Informatica, innovazione e startup: Codemotion 2015

Informatica, innovazione e startup: Codemotion 2015

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Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con il Codemotion Roma, evento dedicato a sviluppatori di informatica, tra maker, startup e aziende di settore
Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con il Codemotion Roma, evento dedicato a sviluppatori di informatica, tra maker, startup e aziende di settore

Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con il Codemotion Roma, evento dedicato a sviluppatori di informatica di ogni età, tra maker, startup e aziende di settore che si è tenuto nella cornice della facoltà di ingengeria dell’Università di Roma 3.

Due giorni di conferenze e talk dedicate al mondo dell’ informatica, in cui si è analizzato e parlato di nuovi linguaggi di programmazione informatica, del mondo delle startup ma non solo, molte le aziende presenti, come Red Hat e Microsoft. 

Tra le startup presenti segnaliamo:

Datalytics, azienda che si occupa dell’analisi del traffico in tempo reale sui social network che si è anche occupata di analizzare i dati di traffico della 2 giorni di conferenze, rivelando che durante l’evento si  sono avuti

  • 8.5k commenti,
  • 1.6k utenti univoci,
  • 5.4 post in media per ciascun account,
  • 14.5 milioni di visualizzazioni dei tweet.
  • Lo speaker più citato nei due giorni dell’evento è stato Lorenzo Barbieri technical evangelist di Microsoft.
  • La top 3 degli hashtag più twittati è stata: #microsoft, #startup #windows10

Importante segnalare come si sia rilevato un sentiment positivo di oltre il 90% dei tweet su #codemotion Roma.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo a questo articolo sul sito di datalytics: http://www.datalytics.it/codemotion-roma/

 

ClickMeter  è una startup che si occupa di aiutare aziende e brand a realizzare campagne di web marketing, studiandole e ottimizzandole.

 

Scooterino.it, invece è giovane startup, ospitata presso l’incubatore ITech BIC Lazio di Roma, che, come dice il CEO Oliver Page, si pone come scopo quello di risolvere il problema del traffico e dell’inquinamento nelle nostre città, realizzando un app che mette in contatto passeggeri e scooteristi. Un modo intelligente per condividere spese e tragitto a bordo di uno scooter.

 

 

 

Non è mancata un area maker estensione del MakerFaire Roma, con la presenza di un piccolo museo di retro computing, e tanti giovani maker con le loro creazioni, nonchè artigiani che tramite la tecnologia oramai vecchia, riescono a riciclarla e a costruire bellissimi gioielli. Il tutto a partire dall’informatica, base del mondo digitale.

Un’area dedicata allo showcase di Gamedev ha ospitato 12 progetti indipendenti; inoltre nella track dedicata, grazie alla collaborazione con AESVI, è stato presentato il vincitore del premio Drago d’oro italiano.

Non è mancata una sezione Codemotion Kids dedicata all’informatica per i più piccoli, una vera e propria maratona di codice (in miniatura) a tema “Spazio: ultima frontiera”. I ragazzi, dagli 7 ai 15 anni hanno scritto un’app liberando la loro fantasia su questo tema, in quello che si può definire il primo hackathon dedicato ai più piccoli.

Tra i molti stand era presente anche la famosa casa editrice O’Reilly, importante in quanto una delle principali case per la manualistica e libri di informatica, che proponeva i suoi volumi con un 40% di sconto. Ghiotta occasione per gli operatori del settore.

Tra talk e conferenze tecniche è importante sottolineare la presenza di personaggi di spicco internazionali come Andrew “Andy” Stuart Tanenbaum, che dopo la sua esperienza al MIT di Boston e a Berkley è diventato celebre per aver scritto i testi base informatica moderna, come Computer Networks e Modern Operating Systems, che sabato 28 Marzo ha intitolato il suo talk “Where Have We Been and Where Are We Going?”, cercando di porsi domande sull’ informatica di ieri e di oggi, partendo dal l’ informatica di ieri fatta da computer grandi quanto intere stanze, passando per l’ informatica di oggi in cui la medesima potenza può essere trovata in dispositivi grandi quanto un orologio, fino ad analizzare quello che l’ informatica di domani ci presenta, optical computing, computer biomolecolari, stampanti 3D, internet of things e molto altro ancora.

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