Streeat Food, il cibo di strada conquista Roma

Streeat Food, il cibo di strada conquista Roma

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Street Food, il racconto del StreEat Food Festival

E’ iniziata da Roma la nuova edizione dello Streeat Food Truck Festival, manifestazione itinerante che promuove la cultura del cibo da strada. Attesa nelle altre città italiane

A cura di Alessia Polimanti.

Il cibo itinerante da strada conquista Roma. Il tempo incerto e variabile non ha smorzato l’entusiasmo di chi, per tre giorni, ha deciso di affollare il piazzale della Città dell’Altra Economia a Testaccio alla ricerca del gusto e dei sapori made in Italy. In tutto 3.500 metri quadrati dove la qualità della gastronomia, le presentazioni di ricette, la musica, intrattenimento e lo show cooking hanno animato il weekend capitolino nella nuova edizione dello Streeat Food Truck Festival. Una vera e propria cultura al passo con gli stili di vita sempre più frenetici ma che, non per questo, rinuncia alla qualità e alla varietà.

Dopo il successo delle prime due edizioni milanesi, che hanno visto la partecipazione di oltre 50mila persone, lo Streeat Food Truck Festival diventa itinerante. Dopo Roma, le cucine dei food truck prepareranno le loro prelibatezze nel piazzale di Parco delle Cascine a Firenze per poi spostarsi a Bologna, Sarzana, Padova e, infine, nuovamente a Milano.

“Muoverci è nella nostra identità. Qui al Festival ci si diverte e ce n’è per tutti i gusti”, promette Federico Trotta, organizzatore del Festival. Dagli hamburger di chianina agli arancini siciliani, dalla tradizionale focaccia calda farcita di mortadella agli innovativi churros e kebab al cioccolato, il cibo da strada si prepara ad allietare i gusti di tutti i palati. Anche quelli più raffinati o costretti da particolari esigenze. Dai burger cotti sottovuoto a bassa temperatura alle miasse impastate con farina di mais, ideali per celiaci. Spazio anche ai prodotti biologici e ai cibi vegani preparati con farina di semi di canapa.

Sorseggiando birra artigianale di qualità, il pubblico romano ha vissuto un Festival all’insegna del made in Italy. Nel quale anche la tradizione dello “Slow Smoked American Barbecue” si è rinnovata grazie all’utilizzo di materie prime rigorosamente nazionali. Rivisitate anche le tradizionali “chips” inglesi con le quali è nata l’idea dello street food.

Vere e proprie cucine itineranti, dunque, all’interno degli oltre trenta furgoncini  parcheggiati l’uno dopo l’altro nel perimetro rettangolare dell’Altra Economia. Nel quale hanno trovato posto stand dedicati al benessere, spazi per gli show cooking con lezioni dimostrative di una cottura veloce, pratica ma genuina. Cibo da strada da mangiare in piedi o al centro dell’area, seduti su rustiche panche di legno, di quelle che è facile trovare nelle aree attrezzate per pic nic. Il tutto accompagnato dalla musica selezionata da Barley Arts che, in questo weekend romano, ha accompagnato curiosi e cultori dello street food fino a tarda serata.

 

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