Barilla e sport, una storia da main sponsor

Barilla e sport, una storia da main sponsor

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Nel 2015 il gruppo Barilla torna in campo con la Federazione italiana pallacanestro, per una collaborazione che durerà un anno

Esatto, Barilla è main sponsor delle Nazionali Italiane di pallacanestro maschile, femminile e juniores. La collaborazione arriva proprio in occasione di EuroBasket 2015: il Campionato europeo maschile di pallacanestro quest’anno è alla sua 39ª edizione e che si sta svolgendo dal 5 al 20 settembre in più nazioni: Croazia, Francia, Germania, Lettonia, con la fase finale a Lille, in Francia.
L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio che ha portato l’azienda di Parma a investire nuovamente nello sport e, per la prima volta nella sua storia, ad affiancare una Federazione e le sue squadre Nazionali.

Il gruppo Barilla non sosteneva una squadra da quando la Roma vinse lo scudetto, nel 1982. Un nuovo team, dunque, composto da eccellenze italiane che si tingono di azzurro, riconosciute e apprezzate in tutto il mondo come simboli di italianità, per la prima volta insieme. La Maglia Azzurra di Basket e il Gruppo Barilla saranno partner per continuare a trasmettere i valori che li accomunano: tradizione, qualità, passione, italianità.
“Wearefamily” è il claim che identifica le attività delle Nazionali di pallacanestro: rappresenta un’unica grande famiglia unita dall’ Azzurro e dalla voglia di fare sport in maniera sana e trasparente, per rappresentare l’Italia nel mondo.
«Barilla è felice di sostenere uno sport di squadra dove il fair play caratterizza l’atteggiamento sia dei giocatori in campo, che dei tifosi sugli spalti. Uno sport nel quale i campioni italiani hanno saputo emergere anche nella Nba americana. Da un lato avremo l’opportunità di sostenere uno sport di crescente popolarità, dall’altro sarà possibile collaborare anche sull’ importanza di una corretta alimentazione», ha affermato Paolo Barilla, vicepresidente del gruppo.

Barilla e lo sport nella storia:

Dal 1981 al 1994 Barilla è stata main sponsor della Roma Calcio, che ha vinto lo scudetto nel 1982. Ma questa non è stata l’unica volta in cui il brand ha sostenuto importanti sportivi nostrani. Tra il 1992 e il 1997 Barilla è stata sponsor ufficiale di Alberto Tomba, sciatore alpino italiano, noto a livello internazionale con il soprannome”Tomba la Bomba” per lo stile aggressivo in pista e per il carattere estroverso. Fu uno dei protagonisti dello sci alpino dal 1986 al 1998, particolarmente nelle specialità dello slalom gigante e dello slalom speciale, e considerato uno dei più grandi specialisti delle prove tecniche di tutti i tempi. Con cinquanta vittorie complessive in Coppa del Mondo è il terzo sciatore di sempre per numero di successi dopo Ingemar Stenmark e Hermann Maier. Ancora, tra il 1997 e il 1998 Barilla è stata sponsor ufficiale di Valentino Rossi: in quegli anni il campione di motociclismo passa al Team ufficiale Aprilia e conclude la stagione con undici vittorie. Nel 2010 Barilla diventa main sponsor della campionessa olimpionica Federica Pellegrini, anno nel quale Federica porta a casa due ori ai Mondiali di Shanghai e l’anno dopo altri due ori agli Europei di Budapest.

Gruppo Barilla

Creato a Parma nel 1877 da una bottega di pane e pasta, oggi Barilla è uno dei principali gruppi italiani del settore alimentare, il leader mondiale per pasta e sughi in Europa continentale, per i prodotti da forno in Italia e per i pani croccanti nei Paesi Scandinavi.
Se la famiglia del Mulino bianco è stata per anni l’elemento chiave della comunicazione commerciale di Barilla, «We are family» è la campagna di comunicazione della Federazione pallacanestro (Fip) guidata da Gianni Petrucci.
Quello Barilla è un grandissimo esempio di ‘comunicazione’ commerciale. Un brand che è riuscito ad emergere, a creare una propria, fortissima, identità. Nel corso della storia è stato in grado di affrontare al meglio le sfide che gli si sono poste davanti, riuscendo ad incarnare alla perfezione l’idea di italianità nel mondo. La Barilla è la pasta degli italiani, il marchio italiano tra i più rappresentativi. Con il suo Mulino, le brillanti e originali strategie di marketing fra tradizionale e digitale, la forza dimostrata nel riuscire ad emergere anche dai social network è un chiaro esempio di come un brand che incarna la tradizionalità per eccellenza possa essere più attuale e all’avanguardia che mai. Tutto, naturalmente, senza dimenticare mai quanto sia importante una cultura del mangiare, e del mangiar bene, sano e fresco.

Tradizione e innovazione si uniscono nel promuovere messaggi sempre più importanti dal punto di vista sociale: legarsi al mondo dello sport, permettere ai valori forti e positivi quali la correttezza, lo spirito di squadra, il saper stare insieme, la sana competitività di emergere, senza mai dimenticare l’ importanza, per tutti, ma soprattutto per gli sportivi di “mangiar bene, mangiar sano, per vivere meglio”.

Quale miglior modo di mangiar bene e stare in forma, se non quello all’ italiana, per una squadra tutta azzurra?

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Federica Pitzeri
Laureata in Lingue e Letterature straniere, ho imparato più inglese dalle serie tv che dai corsi universitari. Immaginazione è il mio secondo nome, empatia l'ancora che mi permette di vivere nel mondo, dolcezza, sensibilità e forza le caratteristiche che spero, un giorno, possano rendermi una scrittrice, liberando così il mio grande sogno nel cassetto. Curiosità è ciò che mi spinge alla continua scoperta del mondo, a ricercare i punti di vista che compongono una storia. Umiltà, gratitudine, e voglia di vivere imparando ciò che mi ha accompagnata fino ad oggi e mi ha portata qui.