Ritratto di donna: Florence Nightingale

Ritratto di donna: Florence Nightingale

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Florence Nightingale

Florence Nightingale, nota come “la signora con la lanterna”, viene considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna. Fu la prima ad applicare il metodo scientifico attraverso l’utilizzo della statistica, e propose un’organizzazione degli ospedali da campo

Florence Nightingale nacque in una famiglia molto benestante, parte dell’élite borghese britannica: fu chiamata Florence in onore di Firenze, la città dove era nata.

florence nightingaleProfondamente cristiana, ispirata da quella che lei considerava una chiamata divina, nel 1845 annunciò alla famiglia di volersi dedicare alla cura di persone malate ed indigenti, nonostante la forte opposizione della famiglia, soprattutto della madre.  Florence Nightingale era una donna dal carattere molto forte e determinato: il suo spirito ribelle la portò a stare lontana dai ruoli di moglie e madre attribuiti dalla società alle donne, in quel periodo, e soprattutto per timore che il matrimonio interferisse con la sua vocazione di infermiera.

Quella d’infermiera all’epoca era una professione poco stimata. Pur non avendo una formazione di tipo medico-infermieristico, Florence Nightingale riconobbe ben presto le carenze della professione infermieristica come era esercitata ai tempi. Nel dicembre 1844 divenne la principale propagandista per un miglioramento delle cure mediche negli ambulatori delle workhouses per le persone povere.

Suo padre le concesse una rendita annua di 500 sterline (40.000 euro di oggi), che le permise di seguire la propria vocazione senza preoccupazioni economiche.

Dal 22 agosto 1853 al 18 ottobre 1854, Florence Nightingale fu sovrintendente all’Institute for the Care of Sick Gentlewomen di Londra. Qualche tempo dopo l’inizio della guerra di Crimea la stampa riportò notizie delle gravissime condizioni in cui venivano curati i feriti. Il 21 ottobre 1854, Florence Nightingale partì per la Turchia, con 38 infermiere volontarie addestrate da lei.

All’ospedale militare allestito sul campo, Florence Nightingale e le sue infermiere scoprirono le pessime condizioni in cui versavano i soldati feriti: il personale medico era sovraccarico, le medicine erano scarse, l’igiene trascurata, le infezioni di massa comuni erano spesso fatali, la cucina non attrezzata. Florence Nightingale e le sue infermiere pulirono a fondo l’ospedale, gli strumenti medici, riorganizzarono l’intero sistema di assistenza, ma il tasso di mortalità non diminuì. Il dato allarmante è che le morti erano dovute solo per il 10% alle ferite di guerra: dipendeva principalmente dal sovraffollamento, dalla mancanza di ventilazione, dalle carenze del sistema fognario. Solo nel marzo 1855 una commissione sanitaria inviata dall’Inghilterra risolse gli ultimi due problemi, portando ad una drastica riduzione della mortalità.

Al suo ritorno in patria, raccogliendo materiale per la Royal Commission on the Health of the Army, Florence Nightingale comprese l’importanza di questi ultimi aspetti, tanto da dar loro priorità anche in tempo di pace e in campo civile. La sua teoria di nursing è incentrata sul concetto di ambiente, fattore principale nello sviluppo di malattie. Individuò cinque requisiti essenziali che un ambiente deve possedere per essere salubre: aria pulita, acqua pura, sistema fognario efficiente, pulizia, luce, più silenzio, calore e una dieta sana, non essenziali, ma benefici.

Florence Nightingale fu soprannominata “The Lady with the Lamp”, a causa di un articolo su “The Times” che ne lodava l’abnegazione, durante la guerra in Crimea.

florence nightingaleFlorence Nightingale tornò in patria il 7 agosto 1857, accolta come un’eroina, e si stabilì a Londra, dove si confinò in quarantena, afflitta da una forma cronica di brucellosi. Ciononostante, in risposta a un invito della Regina Vittoria, ebbe un ruolo centrale nella costituzione della Royal Commission on the Health of the Army. In quanto donna, non poteva essere nominata a farne parte, ma scrisse il Rapporto Finale della Commissione, di più di 1000 pagine e ricco di statistiche dettagliate (dotata per la matematica, continuava così l’interesse paterno per la statistica), e fu centrale anche nella successiva attuazione delle raccomandazioni finali del rapporto, che rivoluzionarono la sanità militare: fu costituito l’Army Medical College e molti ospedali, soprattutto militari, vennero costruiti seguendo le sue indicazioni.

Grazie al suo lavoro nella Commissione, nel 1858 divenne la prima donna membro della Royal Statistical Society e più tardi divenne membro onorario della American Statistical Association.

Tra il 1883 e il 1908 Nightingale ricevette numerose onorificenze (fu la prima donna a ricevere l’Order of Merit).

Confinata a letto dal 1896, morì nella sua stanza.

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Federica Pitzeri
Laureata in Lingue e Letterature straniere, ho imparato più inglese dalle serie tv che dai corsi universitari. Immaginazione è il mio secondo nome, empatia l'ancora che mi permette di vivere nel mondo, dolcezza, sensibilità e forza le caratteristiche che spero, un giorno, possano rendermi una scrittrice, liberando così il mio grande sogno nel cassetto. Curiosità è ciò che mi spinge alla continua scoperta del mondo, a ricercare i punti di vista che compongono una storia. Umiltà, gratitudine, e voglia di vivere imparando ciò che mi ha accompagnata fino ad oggi e mi ha portata qui.

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