16 marzo 1898: nasce la FIGC

16 marzo 1898: nasce la FIGC

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16 marzo 1898: nasce la FIGC

L’evento sportivo mediatico più seguito in Italia comincia a Torino il 16 marzo 1898 con la creazione della squadra italiana.

Un giorno importante a Torino, il 16 marzo 1898. Data in cui venne fondata la FIF/Federazione Italiana del Football, il cui primo presidente fu Mario Vicary rimasto in carica sino al 1905.

Il primo campionato nazionale avviene il 15 maggio 1910 all’Arena di Milano durante il quale l’Italia batte la Francia (6-2) facendo battere i cuori dei tifosi e degli appassionati sparsi in tutto il Paese.

A causa della prima guerra mondiale campionati si interruppero dal 1913 al ’30, anno in cui nasce il Campionato del Mondo. Dalla fondazione ad oggi si sono succeduti ben 42 presidenti nella nazionale italiana, tra cui emergono i nomi di:  Giovanni Mauro e Giuseppe Baldo (agosto ’45-maggio ’46), Franco Carraro e Andrea Manzella (1986-1987) come Commissario straordinario e Vice Commissario straordinario, tra il 2006-2007 Guido Rossi e Luca Pancalli come Commissario straordinario.

La FIGC, nel terzo millennio, dirige e organizza l’attività delle squadre nazionali, controlla i campionati professionistici (Lega di Serie A, Lega di Serie B, Lega Pro) e i campionati a carattere dilettantistico sia a livello interregionale (Serie D, Calcio a 5, Calcio femminile) che a livello regionale attraverso i Comitati Regionali e le Delegazioni Provinciali e Locali.

Nello stesso anno della sua fondazione la Federazione organizzò il primo campionato di calcio italiano: si trattò di un torneo disputatosi a Torino in una sola giornata, che venne vinto dal Genoa.

nazionale 2006Dal 1905 entrò a far parte della FIFA (Fédération Internationale de Football Association) e dal 1954 dell’UEFA (Union of European Football Associations).

L’ultimo evento da ricordare è il 2006, infatti a ventiquattro anni di distanza dall’ultimo Mondiale  conquistato in Spagna nel 1982, l’Italia è di nuovo Campione del Mondo.
Dopo un cammino esaltante, cinque vittorie ed un solo pareggio contro gli Usa, a Berlino gli Azzurri approdano alla finale dove battono la Francia 6-4 al termine di una lunga maratona, conclusasi ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1, in virtù delle reti siglate da Zidane su penalty al 7′ e da Materazzi con un imperioso colpo di testa al 18′.

Il cammino non fu su semplice perché a seguito dello scandalo “Calciopoli” (durante il quale si scoprì un giro di compravendita di partite) cambiarono i presidenti: Franco Carraro fu il primo a dimettersi, lasciando la carica a Guido Rossi seguito poi da Luca Pancalli che restò in carico sino al 2 aprile 2007.

Le sorti della nazionale passarono poi a Giancarlo Abete (sino al 24 giugno 2014) e a Carlo Tavecchio dall’11 agosto dello stesso anno.

Negli ultimi anni arrivano anche altre soddisfazioni per la Federcalcio, può festeggiare l’assegnazione a Milano della Finale della UEFA Champions League 2016 e la candidatura vincente di Roma, scelta come sede di tre gare del primo turno e di un quarto di finale del Campionato Europeo itinerante del 2020.

A cura di Lorenzo Polenta.

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