The Walking Dead, 6×15 “EAST” e guida al Season Finale

The Walking Dead, 6×15 “EAST” e guida al Season Finale

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Il 15° episodio di The Walking Dead 6 fa da anticamera al Season Finale che durerà ben 90 minuti. Cosa accadrà? Gli autori ci lasceranno col fiato sospeso fino ad ottobre, inizio della settima stagione, o avremo risposte?

L’incipit, più breve del solito, ci mostra Carol mentre pianifica di andar via. L’episodio comincia proprio con la fuga della nostra nuova finta “pacifista” che porta con sé un’arma, va stupidamente verso i Saviors che ormai circondano Alexandria, inevitabilmente li incontra e, alla fine, li mette quasi tutti KO continuando l’alternanza tra la nuova e la vecchia Carol (che ci piace di più). Fatto ciò, sparisce nuovamente rimettendosi in marcia, verso cosa non è lecito saperlo.

Come era prevedibile, è Daryl il primo ad andare a cercare Carol, spinto in realtà dal desiderio di vendetta per la morte di Denise (anche se l’obiettivo principale di Dixon pare essere quello di uccidere, finalmente, Dwight).
Non ci aspettavamo invece che anche Morgan partisse alla ricerca di Carol insieme a Rick, coppia storica di The Walking Dead che rivediamo nuovamente unita e che Gleen e Michonne venissero rapiti dai Saviors mentre cercavano, invano, di riportare Daryl ad Alexandria.

In pratica, tutti i nostri migliori combattenti hanno lasciato Alexandria, rimasta totalmente indifesa e alla portata dei Saviors. Furbi, no?
Ed ecco uno degli scenari possibili per il Season Finale:
Negan & Co attenderanno il ritorno di Rick ad Alexandria o lo attireranno con la scusa di aver rapito Gleen, Michonne e Daryl che nel frattempo ha rischiato di lasciarci? (“se la caverà”, sentiremo dire prima della fine di “East” con la schermata già nera. Ci fidiamo).

the walking dead

Curiosità:
Carl, nel frattempo, trova nell’armeria di Alexandria una pistola con una mazza chiodata scolpita sopra. Un piccolo “easter egg” (il periodo era quello giusto) regalatoci dagli sceneggiatori e dagli autori.

Posto che Daryl, Gleen e Michonne sono già nelle mani dei Saviors, vediamo Morgan e Rick impegnati in un dialogo, piuttosto noioso e totalmente inutile ai fini della trama, che sembra farli riavvicinare; almeno finché Rick comprende che è meglio ritornare ad Alexandria, mentre Morgan continuerà a cercare Carol da solo. Il tutto non prima, però, di incontrare un uomo con abiti medievali in cerca del suo cavallo. Rick spara mancandolo, Morgan tira fuori la teoria del cerchio: “ogni vita è importante”. Il dualismo tra punti di vista opposti resta vivo.
uomo cavallo
Chi ha letto il fumetto avrà già compreso che quell’uomo fa parte dell’altra comunità avversa a Negan (quella di Ezekiel) che probabilmente conosceremo meglio durante la settima stagione o forse sarà Morgan ad incontrarli nell’ultimo episodio.

E ora?

Aspettiamo Negan, l’evil più desiderato della storia delle Serie tv e l’inevitabile morte di qualcuno che non è detto sia un personaggio primario. Perdere un pezzo “storico” di The Walking Dead, da Gleen a Daryl a Carol, potrebbe dare una mazzata ancora peggiore di quelle di Negan agli ascolti, considerati anche i troppi episodi filler e stand-alone avuti nella sesta stagione come per allungare un po’ il brodo.

Ci aspetta un Season Finale di 90 minuti, tanta carne sul fuoco ma tante risposte che forse non avremo nemmeno durante la 6×16 di The Walking Dead dal titolo “The last day on earth” perché, si sa, i cliffangher sono fastidiosi per i fan ma non per gli autori che amano farci dispetti.

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Giuseppe Di Bella
Classe '78. Siciliano. Icastico per virtù, interista per masochismo. Passo le giornate tra serie tv, libri, calcio e fantacalcio. Appassionato di semantica e comunicazione, nel tempo libero faccio finta di lavorare occupandomi di servizi alle imprese. Il PIL basso è colpa mia.