Octopus insegna le buone abitudini

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Octopus è l’orologio smart, in vendita su Kickstarter, che insegna ai più piccoli il concetto di tempo.

Intorno ai 3 anni, ogni bambino inizia il suo percorso di maturazione imparando a lavarsi i denti, prima quelli da latte e successivamente quelli permanenti. Tuttavia, cercare di ricordare ai piccoli di dover effettuare il lavaggio dei denti non è sempre un’impresa semplice. Tra astio di vario genere e vere e proprie dimenticanze, lavare i denti diventa una vera e propria battaglia dopo ogni pasto. In soccorso però degli sventurati genitori arriva Octopus, l’orologio smart, creato dalla società Joy.

Ma Octopus non si occupa solo dei denti. E’ uno smartwatch che “insegna ai bambini le buone abitudini, oltre che il concetto di ‘tempo”. Si parte dalla sveglia mattutina fino ad arrivare a gestire il tempo quotidiano suddividendolo in attività ludiche. Octopus promette infatti di dare nuovo valore ai momenti trascorsi in famiglia, riducendo le situazioni di stress e scontro.

Il bambino attraverso l’utilizzo di questo nuovo dispositivo, imparerà la gestione del proprio tempo in pena autonomia, con lo svolgimento e apprendimento di buone abitudini, rendendosi così autonomo e migliorando la propria l’autostima.

Octopus insegna le buone abitudini

Octopus è uno smartwatch adatto anche ai bambini con disabilità fisiche o intellettive

Ogni attività svolta dal bambino compiuta sotto suggerimento di Octopus, è sotto stretta sorveglianza dei genitori che possono programmare e controllare il device, dal proprio smartphone tramite l’app dedicata.
È utilizzato essenzialmente per scandire le varie azioni quotidiane, ed ha tre distinti livelli, a seconda delle diverse fasi di sviluppo del bambino. Lo smartwatch è adatto anche a bambini con disabilità fisiche o intellettive, poiché è in grado di fornire loro tutto il supporto e l’incoraggiamento di cui necessitano.

Octopus insegna le buone abitudini

Octopus è stato sviluppato da un team di tecnici e professionisti, accompagnato da gruppi di mamme e genitori che hanno svolto attività di consulenza. Le fasi di testing hanno avuto fine, dopo lo studio di 3 prototipi da parte di 3 bambini provenienti da diversi continenti, il 7 giugno quando è stata lanciata la campagna di crowdfunding su Kickstarter. Sono già stati raccolti ben $730,170 (a fronte dei $50.000 richiesti) con la partecipazione di ben 6,685 persone. La campagna vedrà termine il 22 luglio 2016.

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