Corporate blog: piccoli consigli per l’uso

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corporate blog piccoli consigli per l’uso

Da hobby a importante strumento di business, il blogging assume un peso sempre più rilevante per le aziende. Ecco qualche consiglio per gestirlo al meglio, impiegando le risorse giuste!

Nato in America alla fine degli anni ’90 e inaugurato da un commerciante con l’hobby della caccia, il weblog era in origine una sorta di sito personale in cui poter condividere liste di link, e in seguito frammenti della propria vita personale. Con il passare degli anni, e soprattutto con l’arrivo dei social network che hanno decisamente ridisegnato la geografia del web, il blog si è evoluto al punto da diventare non più solo un contenitore per singoli blogger, ma anche un importante strumento di business.

Corporate blog

Tra gli strumenti che le aziende hanno per aumentare la loro visibilità online – e non solo – troviamo a pieno titolo i corporate blog, ovvero dei blog gestiti direttamente dalle aziende. Si tratta di canali vantaggiosi sotto molteplici aspetti, sia per i siti istituzionali che per gli e-commerce, prima di tutto perché costituiscono una possibilità in più di aumentare il traffico verso il sito stesso.

In secondo luogo servono come base per l’ampliamento dei contenuti del sito di riferimento, e di conseguenza moltiplicano considerevolmente le probabilità che questo rientri tra i risultati di ricerca effettuati dagli utenti su Google: il profilo SEO del sito trae un notevole giovamento da tutto ciò.

Nondimeno, un blog curato e dai contenuti interessanti non può far altro che dare una marcia in più alla brand reputation, lavorando assieme all’attività sui social network per diminuire la distanza tra azienda e clienti, in un’ottica di fidelizzazione.

Avviare e gestire al meglio un blog aziendale può sembrare faticoso, soprattutto sapendo che deve essere aggiornato con regolarità e riempito con contenuti sempre nuovi. Se è vero che la gestione del blog per può richiedere tempo ed energie ad un’azienda, è però altrettanto vero che i risultati che si possono ottenere vanno a ripagare tutte le fatiche. Il gioco vale la candela, insomma.

Quali sono i principi guida da seguire affinché il corporate blog abbia dei riscontri positivi?

Linee guida

Ciascuna azienda si rivolge ad un target di pubblico specifico più o meno ampio e con obiettivi che possono essere diversi (questi, è bene ricordarlo, sono tra i principali fattori da tenere in considerazione a monte), ma esistono delle linee guida di base che sono valide per tutti:

  • aggiornare con costanza e pubblicare contenuti vari; ogni articolo deve infatti essere originale e contenere possibilmente approfondimenti e informazioni utili per i clienti, oppure intrattenere con delle curiosità in tema con l’attività dell’azienda. Per non farsi mai cogliere impreparati sotto questo punto di vista, si consiglia di stilare in fase preliminare un piano editoriale, in cui programmare se non proprio il contenuto stesso quanto meno la macroarea a cui far riferimento per la scelta dell’argomento.
  • Inserire sempre almeno un’immagine o un video attinenti, in modo da rendere più appetibile il contenuto. Ecco spiegata l’importanza che ricoprono le infografiche, i videotutorial, le illustrazioni e via dicendo;
  • utilizzare titoli efficaci: numeri, frasi interrogative o che esordiscono con “come…” sono spesso un buon modo di intercettare l’attenzione dei lettori. Ciò non significa che bisogna sempre e solo utilizzare questo format per i titoli, ma può essere una buona soluzione per più contesti;
  • è bene che l’aspetto grafico del blog richiami quello del sito aziendale, per una questione di omogeneità e riconoscibilità; altrettanto essenziale è che il blog sia ben collegato al sito, per esempio può essere una delle voci del menù all’interno della homepage;
  • buon senso, cura e voglia di creare dei contenuti originali che voi stessi leggereste: il post di un blog, oltre che essere letto sulla piattaforma stessa, può essere anche facilmente condiviso sui social, raggiungendo una gran quantità di utenti.

Queste linee guida possono e devono poi essere arricchite e personalizzate sulla base delle caratteristiche specifiche di ciascuna realtà aziendale. Infine… non resta che rimboccarsi le maniche e iniziare ad avventurarsi nel mondo del corporate blog con curiosità ed entusiasmo!

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