Project Wing: il nuovo progetto di Google

Project Wing: il nuovo progetto di Google

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Vi siete mai visti arrivare un burrito dal cielo? È proprio quello che è successo  agli studenti della Virginia Polytechnic Institute and State University di Blacksburg. Il tutto dentro il progetto Project Wing.

Project Wing è il nuovo progetto di Google che punta al perfezionamento di una tecnologia che consentirà di impiegare i droni per trasportare merci e prodotti. Il tutto è seguito da un team interno alla divisione X, una delle tante società controllate dalla parent company Alphabet (di cui fa parte anche Google).

I primi test del Project Wing si sono svolti all’interno della Virginia Polytechnic Institute and State University di Blacksburg, in cui utilizzando come merce dei burrito (scelta non casuale, poiché devono arrivare caldi a destinazione e in breve tempo) sono state svolte le prime consegne con i droni. Questi, sorvolando l’area ad un’altezza di a circa 8 metri, arrivano in prossimità del punto di consegna, si fermano e lascia scendere un contenitore dal profilo trapezoidale che dopo qualche avvitamento atterra in maniera precisa sul bersaglio posizionato al suolo.

Project Wing: il nuovo progetto di Google

Le fase di testing e progettazione di questi nuovi droni, che hanno come scopo quello del trasporto di materiale e prodotti in maniera rapida e sicura, sarà seguita dalla Federal Aviation Administration. Questo, oltre ad un supporto nella raccolta dei dati, servirà come aiuto verso la redazione di una normativa che tuteli e regolamenti la circolazione dei droni negli spazi aerei pubblici.

Il progetto che è ancora in fase embrionale dimostra come il colosso di Mountain View che da poco tempo ha compiuto 18 anni, sia sempre interessato all’espansione in nuovi campi, come quello delle consegne a domicilio. Stesso passo lo fece anche Amazon con il suo Prime Air, che promette la consegna in 30 minuti.

Che la nuova era delle spedizioni online possa mandare in pensione i fattori e sostituirli con i droni ultra silenziosi e veloci, che promettono consegne in pochi minuti? Ai posteri l’ardua sentenza!

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