La saggezza popolare ci mette da sempre in guardia circa le possibili stravaganze che l’anno bisestile può portare nelle nostre vite, alcuni nonni ci invitano addirittura a non fare grandi azioni in questi mesi perché l’effetto “anno bisesto” puo’ minare anche il più illuminato dei progetti.

di Sara Massini

Giunti alla fine di questo anno anche noi di OpenMag, come di certo molti di voi, ci accingiamo a fare un piccolo bilancio del nostro 2016 ed effettivamente, vero o no, questo anno è stato un po’ più complesso del solito: trasformazioni e riconoscimenti lenti ad arrivare, improvvisi colpi di scena e necessari cambi strutturali, burocrazie selvagge e interminabili, arrivi e partenze… Insomma, se voleva metterci alla prova, questo 2016 non ci ha veramente fatto mancare nulla!

La squadra di OpenMag, però, riesce sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno e, se è vero che abbiamo avuto tanti momenti di sconforto, è anche vero che siamo comunque rimasti uno accanto all’altro a supportarci e a cercare soluzioni condivise. Anzi, proprio grazie a queste difficoltà abbiamo imparato ad affrontare l’ignoto e ci siamo spinti a tirare fuori risorse che non pensavamo di avere superando brillantemente il momento di crisi, in un modo o in un altro.

Quindi il nostro bilancio alla fine dei conti non può che essere positivo: abbiamo la consapevolezza di essere più forti e più uniti di prima, come una piccola famiglia che nonostante liti e discussioni poi fa quadrato e vince le battaglie tutti insieme.

Ci auguriamo che anche voi possiate rileggere il vostro bilancio annuale con questa chiave e, proprio come fanno le famiglie in questo periodo dell’anno, abbiamo deciso di condividere con voi i nostri mille modi per celebrare il Natale e per ricordare che alla fine ciò che conta è la gioia di stare assieme, di condividere e fare tesoro di tutti i momenti che la vita ci offre.

E allora facciamoci trasportare da Valeria, il 16 Dicembre, tra le opere artistiche che ci parlano delle emozioni natalizie e invernali, chissà che qualche opera non possa ispirare qualche dono da mettere sotto l’albero; Marco, il 12 Dicembre, ci fa scoprire invece Elleboro la rosa di Natale, una pianta poco conosciuta che può essere un ottima alternativa alla comunissima stella di Natale e abbellire le nostre case in modo altrettanto prezioso ma originale.

Gaia, il 14 Dicembre, ci aiuta a trovare delle idee fai da te per addobbi e regali per essere impeccabili in tutte le occasioni festive mentre Chiara, il 27 Dicembre, ci suggerisce una innovativa colonna sonora per le feste di Natale 2016: una playlist dai toni hard rock ed heavy metal, imperdibile!

Martedì 13 dicembre torna poi l’appuntamento che ci conduce ogni mese alla scoperta di un personaggio diverso della scena musicale e, in clima natalizio, come non dedicare spazio a Michael Bublè, interprete ormai collaudato delle più famose melodie di Natale?

Carolina ci porta a scoprire i Valnerinabox per portare in tavola i sapori del Natale all’insegna della solidarietà per le zone terremotate e Irina, il 29 Dicembre, ci guida alla scoperta del Capodanno in Russia: l’unico paese dove festeggiano due fine anno e due inizio anno.

Andrea come sempre ci immerge in un percorso filmografico per raccontare i presidenti Americani dandoci un’alternativa pensata ai classici cinepanettoni.

Chiudo augurandovi di passare delle festività cariche di gioia, di cose buone e di tante risate! Io dalla mia vi ringrazio per essere ancora con noi, per leggere le nostre pagine e dedicarci il vostro prezioso tempo che speriamo ogni volta di poter arricchire di spunti di riflessione e consigli utili.

Ne approfitto per ringraziare tutti i ragazzi della redazione, per la loro inesauribile passione che mi spinge a metterci la faccia sempre e comunque, per ringraziare i nostri direttore responsabile e vicedirettore e la loro pazienza ed energia con le nostre infinite richieste.

E infine ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla nascita, allo sviluppo e alla vita di OpenMag per com’è oggi, quelli che ci sono, quelli che ci sono stati e quelli che continueranno ad esserci: senza di voi oggi non saremmo qui e non potremmo continuare a lavorare affinché quello dell’informazione sia un mondo aperto, responsabile e a servizio di chi legge. Grazie di tutto cuore: per ognuno di voi (i nomi non servono, voi li sapete) c’è e ci sarà sempre posto nella squadra e tra le pagine di OpenMag!

Ci auguriamo possiate iniziare un nuovo anno pieni di energia e di tanta curiosità perché noi siamo pronti ad offrivi tante novità e un 2017 sempre più ricco, sempre più Open!

Buona lettura.

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