Viaggi sostenibili: l’ “arte” del cammino spirituale

Viaggi sostenibili: l’ “arte” del cammino spirituale

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Viaggi sostenibili: l’arte di un cammino spirituale

Un cammino spirituale può essere vicino o lontano: scopriamo in più tappe alcuni tra i cammini più belli del Mediterraneo, per riscoprire se stessi o visitare posti sconosciuti.

Parlando di cammino spiriturale, la Via Francigena passa vicino a casa di molti di noi, il Cammino di Santiago si raggiunge ad esempio in treno o in aereo, a meno che non si voglia parire a piedi da casa, come sempre più persone stanno provando a fare.

Questi cammini trovano sempre più adepti, che vengono sempre più spesso definiti Pellegrini.

Il pellegrinaggio infatti non è un viaggio nel senso stretto del termine, ma è piuttosto un’esperienza spirituale itinerante, in senso lato.

Mel Medioevo la religione cristiana ne contava tre maggiori: verso Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela.

A questo la pietà popolare ne aggiunse di continuo, promuovendo deviazioni e mete legate a santi locali.

Cosa unisce quindi questi Pellegrini? Il fatto che il “Cammino spirituale” sia un evento collettivo, il tratto di unione che li accomuna tutti. L’essere in tanti, ma non come una folla anonima che si incontra in metropolitana, ma per motivi a loro modo tutti interessanti.

Le barriere sociali si abbattono, i pellegrini si confrontano in modo più diretto e sincero, mettendo subito nel piatto la propria interiorità, e trovando nell’altro l’ascolto che probabilmente manca nella vita quotidiana.

Si parte spesso in un momento difficile della propria vita, perché si è andati in pensione e non si sa che fare, perché si è disoccupati, perché si è depressi o malati.

Il cammino diventa comunque subito una cura.

Ogni cammino sarà sempre comunque in ogni caso adatto a provare esperienze interiori di crescita e consapevolezza.

Recenti sondaggi sulle motivazioni che spingono i pellegrini a percorrere un cammino, dicono che le motivazioni al viaggio più votate sono “per la natura ed il paesaggio”, a pari merito con “spiritualità” e “mi piace viaggiare a piedi e per incontrare nuove persone”. Segue ” beni storici e culturali” e sorprende che “motivi religiosi” sia collocato solo al sesto posto, dimostrazione dell’eterogeneità dei pellegrini moderni.

Vedremo insieme in questi mesi i maggiori dei Cammini oggi percorsi in Italia ed Europa.

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