Scoprire l’arte nei borghi del Lazio: la bellezza di Cervara

Scoprire l’arte nei borghi del Lazio: la bellezza di Cervara

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Scoprire l’arte nei borghi del Lazio: la bellezza di Cervara

Le giornate primaverili invogliano a stare all’aperto e per questo i borghi del Lazio diventano meta di molti romani appassionati di arte e amanti di passeggiate nei boschi.

Trascorrere un weekend o semplicemente una lunga giornata in uno dei borghi del Lazio non è un passatempo tipico della stagione fredda. Ma quando arriva la primavera, con le sue giornate soleggiate, i prati in fiore e il clima mite, ecco che molti romani decidono di fare gite fuori porta. Proprio per questo tra le principali mete troviamo proprio i molti e affascinanti borghi laziali. A pochissime ore di distanza dalla Capitale è infatti possibile ammirare l’unicità di posti arricchiti dalla cordialità delle persone, dalla natura e soprattutto dall’arte. Scoprire la bellezza del borgo di Cervara è respirare aria pulita ammirando un tramonto alle porte del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Cervara è uno dei borghi che popolano il Lazio. Una vera e propria perla del centro Italia, che a partire dal 1800 ha richiamato artisti e stranieri di tutta Europa. Questo principalmente perché Cervara è un borgo davvero caratteristico. Infatti dalla piazza centrale del paese, a 1053 metri d’altezza, si vanta una vista incredibile e un’aria davvero fresca e pulita. Un paese che dall’alto sovrasta la sottostante vallata immersa nel verde del parco dei Monti Simbruini. Un borgo scavato nella roccia, meta e fonte d’ispirazione di artisti europei.

Borghi del Lazio: Cervara, un museo a cielo aperto

In passato per arrivare al centro del paese di Cervara c’era bisogno dell’aiuto dei muli, che con la loro forza riuscivano ad inerpicarsi su per le strade di montagna. Oggi invece il piccolo centro è raggiungibile tramite due vie. Una che passa tra le case della gente, l’altra che corre in salita su per la montagna grazie ad una scalinata ripida e davvero lunga. Questa scalinata, che conta 176 gradini, è conosciuta anche con il nome di “Scalinata degli artisti”. Per gli abitanti di Cervara è infatti testimonianza del passaggio di diversi artisti che qui hanno trovato l’ispirazione per la loro arte. Un simbolo di quanto estro, natura e ambiente urbanistico siano riusciti a diventare un tutt’uno.

Il progetto della costruzione di questa scalinata è nato sul finire dello scorso secolo grazie soprattutto agli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Questi giovani insieme al loro professore Vincenzo Bianchi hanno scavato la roccia, dando vita a un affascinante elemento artistico lungo gli scalini che giungono fino al centro del borgo. Sui gradini sono molti gli affreschi, le targhe, le incisioni e le citazioni che omaggiano l’arte di artisti di tutta Europa. Uno tra questi ultimi che più è rimasto influenzato dalla bellezza di Cervara è stato il pittore francese Ernest Hébert, il quale in diverse opere ha immortalato proprio la bellezza di questo borgo italiano. L’opera che maggiormente viene apprezzata è il quadro “Les Cèervaroles”, custodito ed esposto al Museo d’Orsay.

Borghi del Lazio: Cervara, le sue passeggiate, il museo e dove mangiare

Una volta giunti all’ultimo gradino della scalinata degli artisti, Cervara è un posto che nasconde altre bellezze e curiosità, prima tra tutte il museo della Montagna. Quest’ultimo racchiude opere che raccontano la storia della transumanza. Il piccolo museo è infatti completamente dedicato alla pastorizia, alle cerimonie, alle attività delle donne, ai costumi e alle tradizioni locali. Un museo in cui si possono riscoprire le bellezze del folclore e di una natura apprezzata appieno.

Oltre però alla ricchezza di questo museo, Cervara vanta delle montagne in cui vi sono moltissime passeggiate da percorrere. Una tra le più rinomate e battute è quella che porta a Campo Secco. Se avrete la voglia di passeggiare nelle vallate del Lazio, ricordatevi che partire da Cervara per arrivare a Campo Secco significa percorrere un sentiero di montagna che vi impegnerà per almeno 3 ore di cammino. Se invece avrete voglia di passeggiare nel centro di Cervara e poi rimanere a cena nel borgo, non potete proprio perdere la carne alla brace del ristorante Ferrari!

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