Dal ricevimento alla pasticceria: foto dalla realtà

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Continua il nostro viaggio all’interno del mondo alberghiero. Oggi vi porteremo alla scoperta dei vari settori che lo compongono, ma anche delle curiosità e degli aspetti nascosti che lo rendono tanto interessante.

di Micole Fabiani e Denise Prosperi

Quali sono le prime immagini che vengono in mente quando si sente parlare di cucina, sala, ricevimento o, ancora, pasticceria? Spesso si pensa subito a programmi televisivi o esperienze molto distanti dal reale. In questo articolo, quindi, vi diremo ciò che viviamo noi e ciò che invece è alterato, ad esempio, dalla televisione. E per farlo partiremo dai settori che a primo impatto possono sembrare i più piatti o noiosi e che invece sono spesso tutti da scoprire.

Che cos’è il ricevimento?

Se si sente dire da qualcuno che come lavoro fa l’addetto al ricevimento, in mente si delineano subito immagini di scrivanie della hall, uomini seri in giacca e cravatta e si sente il “din” del campanello della reception. In realtà il ricevimento non è solo questo. Questo settore offre molti altri sbocchi lavorativi come, ad esempio, la possibilità di esser impiegati in agenzie di viaggio, compagnie aeroportuali, ecc.

Vi siete mai chiesti durante una vacanza cos’erano tutti quei fogli che vi facevano compilare nei vari hotel? Bene, l’addetto al ricevimento è colui che si occupa di sistemare tutta la modulistica riguardante il vostro soggiorno nella struttura, è colui che vi accoglie per primi e perciò è il biglietto da visita dell’albergo in cui lavora. Vi sembra poco?

Infine anche il ricevimento dà le sue soddisfazioni a chi lo sceglie: i concorsi, anche nazionali, nei quali mettersi in gioco e dimostrare le proprie abilità sono tanti, come quello nazionale, che ha visto una nostra compagna conquistare il terzo posto in tutta Italia. Questo a dimostrazione che la scuola è il primo passo per comprendere come muoversi al meglio nel settore.

Cosa si intende per sala?

Lavorare in sala vuol dire essere a stretto contatto con tutti i tipi di clienti, dai più esigenti ai più flessibili. Questo comporta essere sempre educati, formali, pazienti e rispettosi con qualsiasi cliente, anche bambini, perché il cameriere è l’espressione del ristorante stesso.
I ragazzi che scelgono come indirizzo la sala non sono comunque destinati a fare i camerieri per tutta la vita. La scuola li prepara infatti anche per diventare maitre o sommelier, anche in ristoranti prestigiosi; o, ancora, barman classici o acrobatici. In questo caso all’interno della scuola vengono organizzati dei corsi per tutti gli interessati, come ad esempio il flair o il corso organizzato da Cubacaffè che consiste nella decorazione di cappuccini, in un lavoro attento che li trasforma così in vere opere d’arte.

Inoltre i ragazzi possono accedere a competizioni vincendo premi, anche in denaro, e titoli, come il concorso interno della scuola, Cianflone, e il concorso Melfi, nel quale la nostra scuola ha ricevuto il premio come seconda classificata per il miglior allestimento dello stand, cioè organizzazione e bellezza di esso.

Dal ricevimento alla pasticceria: foto dalla realtà

E la pasticceria?

Arriviamo adesso al settore più “in” al momento, la cui parola d’ordine è creatività. Parlando della pasticceria è inevitabile non nominare il grande maitre chocolatier Ernst Knam, noto per il programma televisivo “Il Re del Cioccolato”, o il simpatico Buddy Valastro che, attraverso il suo programma in tv “Il Boss delle Torte”, ha fatto venire a molte persone la curiosità e la voglia di provare a creare torte meravigliose con il cake design. Oppure, ancora, nell’ambito della panificazione spicca il nome di Antonio Lamberto Martino, famoso giudice del programma Bakeoff.

Al di là dell’atmosfera ovattata degli studi televisivi e della perfezione mostrata in onda, le cose nella realtà della pasticceria non sono poi molto diverse.
I ragazzi pasticceri, infatti, possono scegliere di specializzarsi in alcuni di questi settori, cercando di ottenere il successo attraverso le loro creazioni, ispirandosi a volte proprio a questi pilastri della pasticceria.

E per quanto riguarda la cucina…

Questo settore è molto alterato dai programmi televisivi, infatti molti ragazzi, motivati da Masterchef o programmi simili, si buttano sulla cucina, rendendosi conto, solo una volta cominciato il vero lavoro, che non è come si aspettavano e che non sarà quella la loro strada professionale.

Chi sceglie il settore della cucina può specializzarsi sui primi, sui secondi di pesce o di carne o anche sulla pasticceria. Si può lavorare su navi da crociera, su aerei, o si può decidere di gestire un proprio ristorante, ma tutto ciò non è facile come sembra, perché per ottenere risultati soddisfacenti serve molto lavoro, fatica, ma soprattutto… Una grande passione.

Dal ricevimento alla pasticceria: foto dalla realtà

Eccoci allora giunte al termine di questa piccola foto d’insieme del nostro mondo. Oggi ve lo abbiamo solo accennato, ma dalle prossime volte proveremo a raccontarlo meglio facendoci spiegare tutti i dettagli, le curiosità e gli ostacoli dei settori proprio dai ragazzi che lo studiano e iniziano ad approcciarlo.

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