Karawan Fest, il cinema nei cortili di Roma

Karawan Fest, il cinema nei cortili di Roma

Karawan Fest, il cinema nei cortili di Roma

Dal 6 fino all’11 giugno il Karawan Fest porta novità e spunti per riflettere nei cortili del Pigneto e di Tor Pignattara.

La sesta edizione del Karawan Fest vi aspetta nei cortili del Pigneto e di Tor Pignattara per vedere insieme tanti film internazionali anche in anteprima. Un festival con ingresso gratuito in cui sono trattati i temi della convivenza e dell’incontro tra culture. Karawan Fest è quest’anno un’insieme di 6 giornate in cui il cinema sarà il vero protagonista. Un evento cinematografico unico in cui si cercherà di scardinare stereotipi e cliché, tramite riflessioni profonde e non convenzionali.

Karawan Fest, il festival che celebra l’integrazione

Tra i cortili di Roma, Il Karawan Fest, presenterà film anche in anteprima che muovono alla riflessione. L’idea è quella di mettere in campo paure e diffidenze sociali e culturali, per favorire l’integrazione grazie a momenti di incontro. Nei cortili del Pigneto e di Tor Pignattara si cercherà quindi lo scambio delle idee e la condivisione grazie alla proiezione di film documentario e racconti di formazione. Grazie a questa iniziativa ci si riappropria di spazi comuni all’insegna dell’aggregazione e dell’arricchimento culturale.

Karavan Fest, il cinema nei cortili di Roma

Ogni serata avrà luogo in un cortile diverso, le commedie, i docufilm e i racconti di vita arricchiranno questo festival multiculturale. L’attenzione maggiore sarà rivolta alle nuove generazioni di autori e registi in modo da proporre un cinema innovativo di artisti emergenti. Durante tutto il festival saranno proiettati 8 film rappresentativi, in cui verranno raccontate le realtà di diverse comunità. I film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, in modo da rendere più semplice l’integrazione oltre che la comprensione. I film provenienti da tutto il mondo vogliono mettere sullo schermo storie di paure, di destini rovesciati, di coraggio e apertura nei confronti dell’altro.

Illuminando le paure

Ogni film verrà introdotto con delle performance artistiche specifiche, con cui si vuole accentuare l’idea di multiculturalità e integrazione, rappresentazioni curate dalla Asinitas Onlus la quale presenterà i racconti insieme alla Narramondi. Un festival in cui si incontrano diverse realtà, un melting pot di culture in cui il tema comune portato avanti è “illuminando le paure”. Grazie alla luce del cinema si vuole riflettere raccontando di vite, di culture, di condivisione per incontrarsi e confrontarsi. Il primo tra questi appuntamenti è quello del 6 giugno nel cortile della Biblioteca Goffredo Mameli al Pigneto. Verrà presentato in anteprima europea “Kingdom of Clay Subjects”, un’opera del bengalese Bijon in cui si parla del diritto al sogno e al futuro, del diritto della conoscenza come forma di libertà. Tematiche importanti che sicuramente possono essere uno stimolo per molti.

Il primo di un insieme di 8 appuntamenti da segnarsi e mettere sicuramente in agenda, per imparare a guardare alle differenze sociali e culturali senza pregiudizi.

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