Come concedersi del tempo? Ecco la bioenergetica

Come concedersi del tempo? Ecco la bioenergetica

Come concedersi del tempo? Ecco la bioenergetica
Fonte: reikiarmoniaysanacion.blogspot.it

“Dai corpo alla mente e fai che la mente non regni sul corpo”: ecco qualche pillola di analisi Bioenergetica per l’estate.

Finalmente arriva luglio e, dopo mesi di lavoro e impegni da incastrare in agenda, capita di andare in ferie scarichi e con una gran voglia di dedicare del tempo al proprio spirito e al proprio corpo. Salutiamo i colleghi in ufficio, riponiamo le giacche nell’armadio e lentamente ci riappropriamo di spazi ed esigenze.

Sarebbe bello se quest’atteggiamento di autoconservazione fosse praticato tutto l’anno: per tale ragione, il nostro è un invito ad avvicinarsi alla pratica della Bioenergetica.

L’analisi Bioenergetica è un tipo di psicoterapia a mediazione corporea introdotta da Alexander Lowen, che ha delle parole chiavi: GROUNDING, RESPIRAZIONE, SENTIRE IL PROPRIO CORPO.

Grounding

“Stare sui propri piedi” è indispensabile per avere un contatto con se stessi, o meglio, per “essere presenti a se stessi”. L’intenzione che si vuole rafforzare è quella di una conoscenza a tutto tondo della propria persona (pregi e difetti inclusi) e di farlo senza giudicarsi, consapevoli delle proprie tendenze personali, dei limiti e dei punti di forza per quello che sono. Essi, infatti, possono avere una loro dimensione ed è possibile conviverci perché, ricordiamoci, che nessuno può essere perfetto. Una conoscenza profonda di sé avviene quando si ha il coraggio di mettersi in discussione e di aprirsi alla possibilità di percorsi anche molto intimi: è un atto di grande coraggio che rende la persona non solo più consapevole di se stessa ma, di conseguenza, ed inevitabilmente, anche più presente alle altre.

Respirazione

Ha un ruolo fondamentale nella pratica bioenergetica. Tutti respiriamo ma quanto, davvero, lo facciamo bene? Quanto, a ogni inspirazione, lasciamo che nel nostro corpo s’introduca un circolo di aria intenso e “purificatore”? L’ossigeno fa bene al ciclo vitale di ogni essere vivente e, introdurlo nel modo migliore possibile, permette, in questo caso all’essere umano, di percepire un buon funzionamento del proprio organismo, attivando una sorta di ciclo di “pulizia” del proprio spirito.

Provateci: quando siete stanchi, stressati o in apprensione per qualsiasi motivo, provate a stare stesi sul letto con i piedi ben fermi sul pavimento e concentratevi solo sulla vostra respirazione. Noterete, con estrema sorpresa, che gradualmente siamo in grado di regolarla, facendola diventare così profonda, che, nel momento dell’espirazione, l’aria verrà fuori in moltissima quantità (metafora della propria condizione psico-fisica).

Gli esercizi di bioenergetica più comuni avvengono in posizione di grounding e si concentrano sul respiro: talvolta, a ogni espirazione, si abbina l’emissione di un suono che, nel ripetersi, determinerà delle vibrazioni nella voce e in tantissime parti del corpo. Si tratta dell’energia che pian piano si riattiva, infiltrandosi nel corpo e facendolo risvegliare.

Come concedersi del tempo? Ecco la bioenergetica
Fonte: simonegiorgi.net

Perché sentire il proprio corpo fa bene?

Respirare bene e percepire il proprio corpo, sono pratiche che permettono di eliminare un po’ di nuvole, per vedere meglio. Pulendosi gli occhi, si può arrivare all’essenza di ciò che proviamo e di ciò che ci capita: in questo modo si dà corpo alla mente. Un buon rapporto con se stessi significa un buon rapporto con il proprio mondo interiore e con quello esterno (lavorativo, amicale e familiare). Fare in modo che la mente non regni sul corpo, significa alleggerire il carico emotivo che talvolta poniamo addosso alle nostre esperienze.

Mens sana in corpore sano, lo dicevano pure i latini. Una buona abitudine che si può acquisire, è quella di stare a piedi nudi quando si è a casa o, per esempio, durante le vostre giornate in vacanza. Godetevi la sensazione dei piedi che affondano tra i granelli della sabbia e, quando siete sul lettino, potreste dedicare del tempo alla lettura di un testo interessante e utile, che spiega chiaramente ciò di cui abbiamo parlato: “Bioenergetica” di Alexander Lowen.

Come concedersi del tempo? Ecco la bioenergetica
Fonte: nicolettacinotti.net

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