Luci, camera e molta azione nel Ventotene Film Festival 2017

Luci, camera e molta azione nel Ventotene Film Festival 2017

Luci, camera e molta azione nel Ventotene Film Festival 2017
fonte: amoventotene.it

Dal 24 luglio al 2 agosto, l’ettaro e mezzo dell’isola di Ventotene si allunga per ospitare le più di 1000 persone che attendono il Ventotene Film Festival 2017.

C’e uno scenario più affascinante di un’isola? Probabilmente no. Se poi si aggiunge il fatto che essa si trova nel mezzo del Mediterraneo, che è stata la culla dell’attuale Unione Europea e che è estate, si capisce perché Ventotene è la location perfetta per accogliere un festival cinematografico: il Ventotene Film Festival, che ormai ha ventitré anni di esistenza.

Il Ventotene Film Festival, ideato e diretto da Loredana Commonara, è la sintesi dei suoi due grandi amori: l’uno per il celluloide e l’altro per Ventotene. ‘Il festival nasce perché sono molti anni che lavoro nell’ambito cinematografico ed è da moltissimo tempo che frequento l’isola. Cosi è nata l’idea di portare il cinema in un luogo dove esso non è mai stato’, dice spiegando l’origine dell’evento.

Questo festival, il più longevo tra quelli delle isole minori italiane, può vantarsi di aver ospitato personalità all’altezza di Emir Kusturika, Nino Manfredi, Franco Battiato, Stefania Sandrelli e Lucio Dalla. Ora, nell’edizione 2017 sono una quarantina gli ospiti speciali attesi, da Margherita Buy a Sergio Castellito, Silvia Costa, Marco Mancassola e Jasmine Trinca, fra gli altri.

Ventotene Film Festival 2017

A onor del vero si può (e si deve) dire che il Ventotene Film Festival è piccolo, ma non proprio giovane… E continua a crescere e diventare più forte e ricca come offerta culturale, con la consapevolezza che è stato proprio qui che si gettarono le basi per l’unità d’Europa, con la redazione del Manifesto di Ventotene.

In questo senso, nuovamente, sarà assegnato il Premio Vento d’Europa – Wind of Europe International Award – che celebra gli artisti il cui lavoro promuove i valori di fratellanza e di fusione interculturale del continente. Mentre il talento delle donne, sia nelle arti che nella letteratura, sarà riconosciuto col Premio Julia Major, ispirato alla mitica figlia dell’imperatore Augusto, esiliata sull’isola di Ventotene per via del suo spirito ribelle.

Inoltre, per seconda volta si svolgerà il Concorso Internazionale #Open Frontiers#, dedicato a i film che trattano l’identità europea, la legalità, la cittadinanza attiva, la multiculturalità e l’immigrazione.

I cinque finalisti, prescelti fra circa 500 opere, sono: 23 30 A Captive Story, di David Marradés (Spagna,2015); Amerika Square, di Yannis Sakaridis (Grecia, 2016); Castro, di Paolo Civati (Italia, 2016); Strane Straniere, di Elisa Amoruso (Italia, 2016) e Out Of The Woods, di Marko Kostic (Serbia, 2017).

Saranno stranieri provenienti da diversi paesi fuori dall’Europa, con il loro vissuto, sensibilità e conoscenza del linguaggio cinematografico, a decidere quale film rappresenta meglio questo momento di transizione sia per l’Europa che per il resto del mondo.

Allo stesso tempo, come nel passato, nel Ventotene Film Festival 2017 anche i più piccoli potranno godere di una sezione con film a loro dedicati.

Eccoci dunque pronti a seguire l’evento per voi!

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