Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa

Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa

Energia prodotta dalle piante: una grande risorsa

La nuova frontiera della Bioenergia prodotta dalle piante: non è fantascienza, ma sempre più probabile scenario futuro, di cui Openmag vi parla oggi.

Tutti hanno sentito parlare almeno una volta di bioenergia, ma dipende in quale contesto: una pianta può davvero produrre energia elettrica? A quanto pare sì, grazie al progetto Plant-e.

Mediante questa tecnologia è possibile produrre energia elettrica pulita sfruttando il prato del giardino, il tetto verde dell’abitazione o più in piccolo una pianta in vaso.

Il progetto  è partito a settembre 2009 dal dipartimento ambientale dell’Università di Wageningen nei Paesi Bassi: la tecnologia si basa su processi naturali, sicuri per l’ambiente e per la vita della pianta.

Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa
prototipo dell’esperimento

Plant-e ha nel tempo sviluppato tre tipi di prodotto, uno su larga scala che mira a produrre energia pulita dalle piante cresciute in ambienti umidi, un altro destinato a portare energia elettrica nelle località remote del mondo e un prodotte destinato all’impiego residenziale che sfrutta il tetto verde dell’abitazione (o il prato) per produrre energia elettrica per uso domestico.

Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa
logo plant-e

Plant-e tube System

Si tratta di un sistema tubolare sviluppato per la produzione di energia elettrica pulita su larga scala, mira a sfruttare le piante che vivono in zone umide naturali, nei pressi di bacini idrici, stagni, fiumi,ecc..

Tale tecnologia può essere applicata anche nell’ambito di risaie e sulle sponde di foci.

Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa
risaie

Plant-e non richiede l’installazione di infrastrutture complesse. Ciò rende semplice l’applicazione dell’idea in regioni isolate, dove al momento l’accesso alla corrente elettrica è assente. La teoria alla base del progetto è piuttosto semplice, nel campo della bioenergia.

Quando le piante compiono la fotosintesi, gran parte delle sostanze nutritive prodotte passa dalle radici al terreno.

Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa
processo energetico

La materia organica diventa il nutrimento per i microrganismi che vivono nel suolo, i quali sono in grado di rilasciare elettroni come sottoprodotto della propria normale attività. Posizionando un elettrodo vicino alle radici, si ottiene un sistema per raccogliere l’energia e trasformarla in elettricità.

La vita delle piante non sarebbe ostacolata in alcun modo da tale processo. Le piante, infatti, continueranno a crescere normalmente anche in presenza degli elettrodi e costituiranno una costante fonte di energia sia di giorno che di notte.

Bioenergia prodotta dalle piante: una grande risorsa
dispositivi plant-e

Questa tecnologia è attualmente in fase di test e dati i risultati raccolti, sarà disponibile sul mercato tra il 2018 e il 2019.

 Come funziona Plant-e Tube System

Non solo produce energia dagli habitat naturali ma promette non solo di non danneggiarli ma anche di tutelarli.

Al momento il prototipo di un tetto verde che utilizza proprio questa tecnologia si trova in fase di test nei Paesi Bassi.

Il team di Plant-e è già in grado di generare l’energia sufficiente al funzionamento di un telefono cellulare, ma la speranza è di raggiungere al più presto risultati ben più importanti.

Plant-e, in combinazione con altre risorse per l’energia pulita, come il fotovoltaico, potrebbe contribuire alla riduzione della nostra dipendenza dalle fonti fossili, oggi sempre più sfruttate.

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Marco Scagliarini
Classe 1983, romano, laureato in scienze naturali (2009) e conservazione e divulgazione naturalistica (2011), lavoro come botanico e garden designer. Da sempre appassionato viscerale di viaggi e geografia, appena possibile metto piede su un mezzo di trasporto e vado alla scoperta del mondo. Amante della lettura, della buona cucina e della vita all’aria aperta.