All Star Game… Ipotesi di competizioni all’italiana

All Star Game… Ipotesi di competizioni all’italiana

All Star Game all’italiana
Fonte: stadionews.it

All Star Game. La famosa kermesse statunitense in cui si sfidano le stelle del basket potrebbe sbarcare in Europa. Abbiamo provato ad immaginare come sarebbe quella del nostro campionato.

C’è un giorno speciale negli Stati Uniti del basket, un giorno in cui il campionato si ferma per celebrare le stelle di questa disciplina. Quel giorno è l’All Star Game. Le più grandi stelle NBA si sfidano in gare di schiacciate a canestro, tiri da tre (quindi da fuori area), tiri liberi e infine nell’All Star Game vero e proprio, cioè la partita fra i migliori. Nel mezzo, spicca la partita fra Eastern Conference e Western Conference, cioè i migliori giocatori della East Coast contro quelli della West Coast. Quest’anno, il formato è cambiato e a scontrarsi c’erano Team USA e Team World, per includere tutti i giocatori NBA non americani. Sorprendente è stato vedere il Team World sbaragliare il Team USA, considerato ovviamente il migliore. E Team World ha anche avuto tra i suoi il miglior giocatore della partita.

All Star Game di calcio?

Alcune settimane dopo l’evento, dalla Premier League inglese, arriva una nuova proposta: “Perché non tenere un All Star Game anche qui?”. La proposta arriva dal calciatore del Manchester United, Romelu Lukaku, una delle Star appunto, che giocano in Premier League e che vorrebbe applicare il format americano ad uno dei maggiori campionati europei di calcio.

Tra gare di punizioni, di gol impossibili e voli dei portieri

Allora, per un attimo, lasciamoci trasportare dall’immaginazione e pensiamo a come potrebbe svolgersi l’ All Star Game della nostra Serie A.

Si potrebbe cominciare con una gara di punizioni, dove potremmo ammirare la precisione dello juventino Miralem Pjanic, che sappiamo essere un autentico cecchino su calcio piazzato. Ma, a questa particolare gara, potrebbero partecipare anche i portieri. Per esempio, Vanja Milinkovic-Savic, secondo portiere del Torino, ha dimostrato di non cavarsela poi così male a calciare punizioni. O Daniele Verdi, del Bologna, capace, nel corso di questo campionato, nella stessa partita, di mettere a segno due punizioni: una di destro e una di sinistro.

A questa potrebbe seguire una gara specifica per portieri, dove dimostrare le loro abilità “volanti”. Ci hanno abituato a voli spettacolari: Alex Cordaz, capitano e portiere del Crotone; Mattia Perin, capitano e portiere del Genoa. Senza dimenticare Thomas Strakosha della Lazio o il sempre affidabile Stefano Sorrentino del Chievo.

Un altro tipo di sfida potrebbe essere “Fare gol da posizione impossibile”. Ne sanno qualcosa Alessandro Florenzi, della Roma, e Lorenzo Insigne, del Napoli, anche se loro li hanno realizzati in Champions quei meravigliosi gol, rispettivamente contro Barcellona e Real Madrid, non due squadre qualunque. O anche Lucas Torreira, della Sampdoria, autore di un bellissimo gol contro la Juventus. E anche Erick Pulgar, che ha segnato direttamente dalla bandierina da calcio d’angolo.

All Star Game all’italiana
Fonte: AreaNapoli.it

Partita stellare

Infine arriviamo all’evento vero e proprio dell’ All Star Game, diviso nelle circoscrizioni Nord e Sud. Il criterio di divisione è molto difficile, in quanto le squadre del Nord sono notoriamente più numerose. Per questo le emiliane e la Fiorentina verranno “adottate” dalla circoscrizione Sud. In rappresentanza di ciascuna circoscrizione, avremo un uomo del Nord e un uomo del Sud: rispettivamente Gian Piero Gasperini e Rino Gattuso.

All Star Game all’italiana
Fonte: Goal.com

Il primo torinese, con un passato nelle giovanili della Juventus e attualmente allenatore dell’Atalanta; il secondo calabrese, prima calciatore ed ora anche allenatore del suo Milan. Quindi, continuando a immaginare, la situazione potrebbe essere più o meno questa:

Per il Nord, Gasperini adotterà un 4-4-2: in porta Gigi Buffon con la fascia al braccio. Difesa a quattro: sulle fasce Calabria e Spinazzola, mentre come difensori centrali avremo Caldara e Skriniar. La linea di centrocampo, da sinistra a destra, così composta: Cuadrado, Cristante, Matuidi, Laxalt. Le due punte saranno Cutrone e Quagliarella.

Per il Sud, Gattuso giocherà col 4-2-3-1: in porta il gigante della Roma Alisson. Sempre linea a quattro per la difesa, con i due centrali Fazio e Koulibaly, mentre sulle fasce avremo Florenzi e Ghoulam. Davanti alla difesa si piazzano Allan e Jorginho. Poi da sinistra verso destra: Chiesa, Milinkovic-Savic e Insigne, anche lui capitano. Unica punta Immobile.

Per ora solo fantasia, ma un domani chissà…

Ricordiamo a chi legge che siamo nel campo delle ipotesi e dell’immaginazione di come potrebbe essere l’ All Star Game del calcio italiano. I criteri di scelta non sono dunque oggettivi o assoluti, ma fatti proprio lasciando spazio all’immaginazione, un po’ come si fa nel fantacalcio. Ovviamente è difficile avere tutti i migliori a disposizione, se non impossibile, al fantacalcio, ma sognare non costa nulla. Abbiamo stilato due formazioni in grado sicuramente di farci godere di un bello spettacolo, anche in base a ciò che possiamo ammirare in campionato riguardo a questi giocatori. Quindi chissà che la proposta di Lukaku non venga presa seriamente, tanto in Inghilterra, quanto in Italia e un domani potremmo assistere anche noi a questa “partita delle stelle”.

All Star Game all’italiana

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