Partita Mundial: in campo contro la violenza sulle donne

Partita Mundial: in campo contro la violenza sulle donne

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Divertimento, sorrisi e un obiettivo preciso. Il 21 marzo lo stadio Olimpico di Roma ha ospitato la Partita Mundial: calciatori, attori, magistrati sono scesi in campo, uniti contro la violenza sulle donne.

Beneficenza, voglia di divertirsi e… Anche di vincere. Tanti sentimenti ed emozioni quelle scese in campo per la Partita Mundial (Italia vs Resto del Mondo) nella sera del 21 marzo, in uno stadio Olimpico acceso dal caldo del tifo e dalla voglia di stare insieme per una giusta causa nonostante il clima rigido e il vento pungente. La buona causa, e il vero obiettivo dell’evento, è chiara: unirsi per dire no alla violenza sulle donne. E ad aver prestato volto (e gambe) in supporto di una lotta sulla quale accendere i riflettori sono stati in tanti. Attori, ex glorie del calcio, magistrati, personaggi pubblici…

Donne e uomini che si sono impegnati contro la violenza di genere sul campo e fuori, perché il messaggio non durasse solo i 90 minuti di una partita. Ed è proprio questo che sottolinea al termine della Partita Mundial il Ministro per lo Sport Luca Lotti, autore di uno dei gol della Nazionale italiana insieme alla doppietta realizzata da uno scatenato Giorgio Pasotti.

I risultati…

Tre gol che non sono bastati all’Italia. Italia sconfitta in campo per 5 a 3 dalle reti di Cesar prima, dell’ex giallorosso Batistuta poi – tornato all’Olimpico per l’occasione e autore di due gol – e infine da Winter e Lucileia. Ma i sorrisi dentro e fuori dal palco sono la costante di una serata che ha portato allo stadio tante famiglie e ha fatto ottenere ottimi risultati a tante delle associazioni coinvolte, come ci racconta Adriano De Nardis, Presidente della CRI Comitato Regionale del Lazio.

Uniti in campo..

Tanto spettacolo e anche tanta musica ad animare, a partire dalle 18, la Partita Mundial. Da Anna Tatangelo, che ha aperto il match con un brano dedicato alle donne ad Andrea Febo, autore del brano che ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo, Vincenzo Capua e il Trio di soprano “Appassionante”. In campo invece Batistuta, Aldair, Perrotta, Candela, Tommasi, Ravanelli, Amelia, Castroman, Bruno Giordano, Oddo, Mihajlovic, Luis Oliveira, Sebastien Frey, Giannichedda e tanti altri.

Nomi importanti anche tra attori e personaggi dello spettacolo: Giorgio Pasotti, Giulio Base, Danilo Brugia, Carlo Verdone, Enrico Montesano, Pino Insegno, Massimo Boldi, Andrea Lo Cicero, Corrado Tedeschi, Franco Oppini, Giuseppe Zeno, Maurizio Battista, Ninetto Davoli, solo per citarne alcuni.

Margherita Granbassi, per la nazionale italiana, e Alena Šeredová per la squadra avversaria hanno invece onorato il ruolo di allenatrici per tutta la sera, cercando di motivare da bordo campo i loro e condendo la serata di bellezza, fascino e tanta simpatia.

…E fuori

Un supporto che non conosce genere, dunque, così come dovrebbe esser chiaro ogni giorno nel contrasto di una violenza che, in quanto tale, è già di per sé ignobile e spregevole. E la Partita Mundial ha voluto ricordarlo, in un evento che porta con sé la forza della quale è capace chi vuole che atti di violenza sulle donne non si verifichino più.

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