Intertwine, scrittori e storyteller trovano la loro “casa” creativa

Intertwine, scrittori e storyteller trovano la loro “casa” creativa

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Intertwine, la piattaforma dove scrittori, storyteller e appassionati possono trovare il loro spazio e perché no? anche la loro (brand) identity.

Intertwine, voce del verbo intrecciare. Come intreccio di una storia o intreccio di vite, immagini, pensieri e desideri. È questa la “casa moderna” di scrittori e appassionati, un social dove è possibile mettere alla prova la propria creatività a tutto tondo. Creando il proprio profilo ci si può immergere nella letture di racconti e storie, crearne di propri (anche attraverso dei magazine che fungono da grandi raccoglitori delle proprie storie), partecipare a contest e realizzare dei racconti condivisi (a quattro o più mani). Perché si sa, il blocco dello scrittore è tragico, ma può arrivare un’altra penna felice a dare il giusto finale ad una propria storia.

Intertwine è una community di creativi nata dall’idea del CEO Gianluca Manca che, insieme ad un valido e giovane team, ha dato vita ad un progetto in continua crescita. A lui abbiamo sottoposto la nostra intervista.

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Gianluca Manca
CEO di Intertwine

Com’è nata l’idea di una community di scrittori? L’intenzione è quella di creare una vera e propria piattaforma social?

“L’idea è nata dalla volontà di voler scrivere un libro a più mani, in cui ogni protagonista fosse narrato da uno scrittore diverso. Da lì abbiamo deciso di lavorare in ambito digitale perché crediamo che il web possa fornire strumenti interessanti per chi vuole raccontare una storia.”

Intertwine significa intrecciare. Vite, storie, immagini che si intrecciano. Raccontateci un po’ la storia di questo nome.

“Il concetto era quello di esprimere la possibilità di intrecciare talenti, formati, conoscenza, media. Il nome deriva dalla nostra volontà di diventare un posto crossmediale in cui si potesse collaborare e creare a 360 gradi.”

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Homepage

Una raccolta di racconti diventa Magazine nella vostra piattaforma. Raccontateci la loro funzione.

“I magazine sono stati pensati per essere uno spazio tematico dell’autore, una storia fatta da storie dell’autore stesso, ma anche di altri autori. L’obiettivo è quello di fornire un vero e proprio blog anche a chi non ne sa nulla di programmazione, un luogo bello da vedere e che abbia la potenzialità di essere letto da tanti appassionati.”

Come aiutate, invece, le persone che vogliono approcciarsi al mondo della scrittura in maniera più professionale?

“Abbiamo pensato ad una serie di servizi che gli scrittori possono acquistare sulla nostra piattaforma. I servizi Intertwine sono dedicati a chi vuole migliorare i propri contenuti, arricchirli o farli conoscere da una audience maggiore. Crediamo inoltre che i meccanismi social che abbiamo implementato su Intertwine possano incentivare la collaborazione tra gli autori e si sa, col confronto si migliora sempre.”

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Piani editoriali

L’innovazione non si ferma neanche per il mondo della scrittura ed è fisiologico passare dai caffè letterari alle community sul web, dalla carta allo schermo, dalla penna alla tastiera.

La figura dello scrittore deve necessariamente rinnovarsi e fare i conti con un mondo votato alla condivisione, all’utilizzo sempre più forte e predominante di immagini e alla cultura dello storytelling.

Come ogni settore, anche l’editoria e la scrittura in senso lato devono rinnovarsi e l’autore deve crearsi una nuova brand identity, intorno a se stesso, al suo registro letterario e al suo specifico target.

Com’è cambiato l’approccio alla scrittura negli ultimi anni? Oggi sembrerebbe che non esistano più scrittori ma soltanto storyteller…

“Il mondo dell’editoria sta cambiando molto anche se meno velocemente rispetto agli altri mercati dell’entertainment. Crediamo che gli scrittori esistano ancora ed esisteranno per sempre, ma che dovranno imparare a diventare storyteller; in questo modo potranno dare una profondità maggiore al mondo della content creation.”

Qual è secondo voi il giusto compromesso fra un mondo che ci vuole sempre attivi, connessi e sul pezzo e la giusta introspezione che lega ogni autore alla propria opera letteraria?

“Per noi gli autori hanno un potenziale enorme da poter sfruttare. Immaginiamo che chi sa fare il mestiere dello scrittore possa elevare la qualità media di qualsiasi genere di contenuto, anche quelli più semplici.”

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Esempio di Storia Condivisa

L’argomento è a tratti scottante, soprattutto per i “classicisti e conservatori” del mondo della scrittura, ma ahimè, si sopravvive solo adattandosi al cambiamento e lasciando, attraverso le proprie parole scritte, qualcosa di indelebile. Tutto questo senza perdere di vista l’importanza dei social network che, anche per gli scrittori, con le dovute premesse e precauzioni, sono una porta di accesso verso il mondo.

Quanto sono importanti i social per uno scrittore? Quale dovrebbe essere il giusto approccio per condividere le proprie storie e crearsi una cerchia di lettori?

“Anche i social sono uno strumento e come tutti gli strumenti possono essere utilizzati bene o male. La cosa fondamentale è capire come comunicare attraverso i diversi social, costruire una serie di contenuti che possano essere adatti al format e cercare di identificare i giusti segmenti di lettori. Intertwine punta ad essere un contenitore verticale di lettori e scrittori che comunica con i social, ma che rimane un luogo diverso”

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Scrivi la tua storia

Il mondo si lamenta che non ci sono più lettori, che l’industria editoriale è in crisi. Come potrebbe reinventarsi l’editoria?

“Siamo tutti lettori, anzi probabilmente con il web leggiamo mediamente di più. Certo la maggior parte delle cose che leggiamo non hanno un valore autoriale, ma la nostra sfida è proprio questa: creare una community capace di produrre contenuti per il web che abbiano un valore intrinseco, un tipo di prodotto che superi le dinamiche quantitative e che metta in evidenza quanto sia importante la qualità.”

Alan Kay sostiene che  “Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo” e il team di Intertwine ridisegna e intreccia un nuovo modo di concepire la scrittura e la creatività usando il futuro come porta verso un nuovo modo di comunicare e il passato legato all’ispirazione letteraria, alla condivisione di temi e stili, come chiave.

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Il team di Intertwine

Lasciamo perdere la figura del letterario con il suo giornale cartaceo e la sigaretta fumata in fretta al tavolino di un caffè… Se vogliamo parlare di scrittura oggi dobbiamo pensare ad uno storyteller che racconta, inventa e condivide, con il ticchettio della sua tastiera come sottofondo.

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