I Mestieri del Cinema: l’arte incontra la periferia

I Mestieri del Cinema: l’arte incontra la periferia

I Mestieri del Cinema: l’arte incontra la periferia

Prende il via il 21 maggio a Roma “Cinema e Periferie – i Mestieri del Cinema”, il workshop che approfondisce gli aspetti tecnici e le professioni della settima arte.

“Il cinema è un’esplosione del mio amore per la realtà” diceva Pier Paolo Pasolini, uno scrittore e regista che ha saputo coniugare l’arte pura con la crudezza della realtà del dopoguerra, dei sobborghi dimenticati e del “proletariato”; oggi il cinema riparte proprio dalle periferie grazie al workshop “Cinema e Periferie – i Mestieri del Cinema” organizzato dall’Associazione Trousse.

La settima arte a uso e consumo della collettività

Gli aspetti teorici e pratici delle professioni del cinema sono il tema principale di “Cinema e Periferie – i Mestieri del Cinema”, il progetto organizzato dall’Associazione Trousse qui patrocinata e sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Editori e degli Autori, in partenariato con Accademia Togliani e in collaborazione con il Comitato di Quartiere Casale Caletto, Associazione Casale Caletto, Associazione V&C e con il patrocinio di MiBACT  – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il workshop, a ingresso gratuito, si terrà dal 21 maggio al 22 giugno 2018 dalle 17.00 alle 20.00 tutti i lunedì, mercoledì e venerdì presso il Centro Culturale Casale Caletto di Roma.

I Mestieri del Cinema: l’arte incontra la periferia

L’arte a sostegno delle periferie

La riqualificazione del territorio riparte (anche) dall’arte; l’evento infatti si inserisce nel contesto delle manifestazioni legate al Casale Caletto Festival (7 luglio – 4 agosto 2018), che da sette anni offre all’omonimo quartiere romano, con il secondo indice di disagio sociale ed economico più alto della città, un’occasione di incontro e confronto con le arti e lo spettacolo.

Protagoniste indiscusse di questo progetto sono le nuove generazioni, che attraverso un linguaggio potente ed espressivo come quello cinematografico, possono confrontarsi con il mondo artistico ma soprattutto ottenere una importante possibilità di riscatto.

Praticare il mestiere

Aspetto cardine del workshop è l‘orientamento agli aspetti produttivi del cinema dei giovani del territorio, attraverso lo studio teorico e pratico di quelle professioni che costituiscono la “macchina” cinema, con una particolare attenzione alle dinamiche e al contesto attuali.

Largo spazio quindi a tutti gli aspetti fondamentali per fare un buon film: Regia, Sceneggiatura, Recitazione, Musica per Cinema, Costumi, Scenografia, Trucco e Parrucco, Movimento del Corpo, Cartellonistica per Cinema, Approccio alla macchina da presa, Produzione, Post Produzione (montaggio, musiche, mix audio e correzione colori), Catering.

A tu per tu con i professionisti del settore.

I Mestieri del Cinema: l’arte incontra la periferia

“Cinema e Periferie – i Mestieri del Cinema”, sarà supervisionato dagli attori e docenti Adamo Dionisi (protagonista in Suburra di Stefano Sollima e Dogman di Matteo Garrone, presentato il 16 maggio a Cannes) e Mirko Frezza (Il più grande sogno di Michele Vannucci, Dogman di Matteo Garrone), accompagnati dall’intervento dei docenti: Vanessa Cremaschi, Alessandro Valori, Raffaele Vannoli, Lidia Vitale, Francesco Cenni.

I Mestieri del Cinema: l’arte incontra la periferia

I docenti costruiranno così un ricco tessuto di contenuti e collegamenti tra le materie, volto a dare un insegnamento intorno alle pratiche cinematografiche e alle loro applicazioni e rivolgendo l’attenzione su scenari e opportunità dell’industria che dà voce all’espressione artistica.

La magia del cinema entra nella quotidianità delle periferie, portando con sé la speranza di una reale possibilità di riscatto.

LASCIA UN COMMENTO