Le pratiche di un tempo per l’orto ed il frutteto

Le pratiche di un tempo per l’orto ed il frutteto

orto coltivato
orto coltivato

Sostanze come fondi di caffè, cenere di legna e sapone molle: vediamo nel dettaglio le loro proprietà e la reale efficacia nell’orto e frutteto.

Ognuno di noi possiede un insieme di conoscenze tramandate di generazione in generazione, talvolta bizzarre, come un segreto in cucina, un trucco per allontanare le formiche, per concimare al meglio l’orto ed il frutteto, o quant’altro.

frutteto domestico
frutteto domestico

Si tratta per lo più di usi popolari nati dall’osservazione di ciò che accade in natura, e molto spesso poi applicate alla coltivazione o alla gestione delle piante. C’è solo a volte da chiedersi se questi gesti abbiano o meno una valenza scientifica, che ora analizziamo come vecchie pratiche usate nell’orto.

concimazione dell'orto
concimazione dell’orto

I fondi del caffè migliorano la struttura fisica del terreno

Molto diffusa è l’usanza di impiegare i fondi di caffè per “concimare” le piante; è bene valutare che la composizione chimica è diversa dai chicchi di caffè di partenza , perché alcune sostanze si degradano durante il processo di tostatura ed altre ancora con la preparazione della bevanda.

fondi di caffè
fondi di caffè

Benché quindi sia scarsa la quantità complessiva di nutrienti apportata dai fondi, tuttavia essi possono essere impiegati vantaggiosamente come sostanza che ha funzione ammendante perché migliorano la struttura fisica del terreno.

Importante però ricordare che la degradazione della sostanza organica fresca da parte dei microrganismi del suolo è un processo che libera calore e consuma parte dell’azoto presente nel terreno. Meglio dunque non svuotare direttamente il filtro della caffettiera nell’orto ma metterlo in una compostiera ed aspettare che maturi prima di utilizzarlo, per non bruciare le radici.

La cenere di legna è un fertilizzante ricco di potassio

Fin da tempi antichi la cenere ottenuta dalla combustione della legna di stufe e camini veniva impiegata per fertilizzare orti e campi.

Durante il processo di combustione si perdono elementi minerali contenuti nei tessuti legnosi, per lo più azoto e zolfo, e nelle ceneri vanno a concentrarsi maggiormente magnesio, calcio, fosforo e soprattutto potassio.

Cenere di legna
Cenere di legna

Proprio per quest’ultimo elemento è quindi molto indicato nella nutrizione degli ortaggi che producono frutto della famiglia delle Solanacee (pomodoro, melanzana, peperone). Ma per via del pH elevato (dovuto alle quantità di calcio, fino al quaranta per cento), non idoneo alla concimazione di specie acidofile, come ad esempio il mirtillo.

Nella concimazione dell’orto domestico la sua distribuzione non dovrebbe superare la dose di duecento-deucentocinquanta grammi per metro quadrato.

cenere pronta all'uso
cenere pronta all’uso

Essendo quindi essa poverissima in azoto, per una concimazione bilanciata è consigliato addizionare la cenere con fertilizzanti organici, come letame o compost ben maturi.

Il sapone molle ha efficace azione insetticida

Anche se può far sorridere il fatto che il sapone sia repellente per gli insetti, ebbene è proprio così.

L’azione “insetticida” del sapone si esplica per contatto, in quanto chiude le trachee degli insetti, piccole aperture del corpo dal quale l’aria entra, soffocandoli e interferendo col loro metabolismo.

Il sapone risulta più efficace su insetti di piccole dimensioni e dal corpo molle, come ad esempio afidi, tingidi e psille. Purtroppo però colpisce pure insetti impollinatori utili come bombi ed api, ma anche coccinelle.

afidi
afidi

Il consiglio è pertanto quello di usarlo con cautela, e non in corrispondenza del periodo di fioritura, in particolare nell’orto e nel frutteto domestico.

Attenzione anche al suo basso periodo di persistenza: l’azione del sapone è limitata al momento del trattamento, e non evita quindi ripresentarsi dell’infestazione.

Importante sottolineare infine che non tutti i saponi sono uguali ed idonei allo scopo: evitare il Marsiglia o quello per lavare i piatti, ma privilegiare i “saponi molli” studiati per essere meno aggressivi rispetto ai saponi tradizionali.

sapone molle
sapone molle

Essi sono reperibili nei più forniti vivai e garden center, ed è per fortuna regolamentizzato il loro uso anche a livello nazionale, e soprattutto ne è consentito l’uso in agrcioltura biologica.

Un’ultima curiosità contro le lumache

In ragione della consistenza e della granulometria grossolana, la cenere ed i fondi di caffè essiccati possono avere effetto deterrente per lumache e limacce.

Per realizzare delle barriere efficaci occorre distribuire uno spesso strato di cenere, largo almeno dieci centimetri e spesso due, attorno alle aiuole oppure alla base delle piante stesse dell’orto e frutteto.

cenere contro le lumache
cenere contro le lumache

Purtroppo l’effetto è limitato nel tempo finché la cenere resta asciutta; dopo piogge o irrigazioni per aspersione, è necessario ripristinare la barriera.

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Marco Scagliarini
Classe 1983, romano, laureato in scienze naturali (2009) e conservazione e divulgazione naturalistica (2011), lavoro come botanico e garden designer. Da sempre appassionato viscerale di viaggi e geografia, appena possibile metto piede su un mezzo di trasporto e vado alla scoperta del mondo. Amante della lettura, della buona cucina e della vita all’aria aperta.