Dream: sogno e disorientamento al Chiostro del Bramante

Dream: sogno e disorientamento al Chiostro del Bramante

Dream: sogno e disorientamento al Chiostro del Bramante

Dream. L’arte incontra i sogni. Dal 29 settembre 2018 al 5 maggio 2019 il chiostro del Bramante trascina lo spettatore in un vortice di emozioni, confusione e desideri.

Dopo “Love” ed “Enjoy” al Chiostro del Bramante si torna a sognare. È infatti “Dream. L’arte incontra i sogni” il titolo della nuova mostra curata da Danilo Eccher. Fino al 5 maggio 2019 l’architettura rinascimentale proposta da Donato Bramante si lascia avvolgere da luci soffuse e scenari onirici trasformando gli spazi in un percorso sensoriale il cui ritmo è scandito da emozioni e strani risvegli. Desideri, aspettative, paure esorcizzate e fantasie diventano allora protagonisti della mostra. E così si mescolano e si sovrappongono tra loro. Tutto in un luogo nel quale il tempo sembra seguire regole nuove e sconosciute.

Dream: sogno e disorientamento al Chiostro del Bramante

Il percorso

In questo vortice, mentre lo spettatore vaga confuso alla ricerca di un filo che unisca l’arte al racconto e all’atmosfera che lo circonda, viene spesso richiamato alla realtà dai, talvolta bruschi, cambi di scenario e dall’eccentricità delle opere proposte. Se il disorientamento fa parte del sogno, “Dream” non può far a meno di inserirlo nel percorso, tentando però allo stesso tempo di placare in qualche modo il sentimento di alienazione generato. Ecco dunque spiegato il ricorso alle magistrali interpretazioni delle “Voci del sogno”. Quattordici attori italiani accompagnano infatti il “sognatore” attraverso il viaggio di Dream recitando per lui racconti inediti di Ivan Cotroneo.

Le voci del sogno

Voci calde, a volte rassicuranti e altre concitate, compagne che cercano di ammorbidire, spiegare e fare strada attraverso le stanze e le opere d’arte visionarie dei 20 artisti contemporanei coinvolti nel progetto. “Tutto è sogno. Puoi fingere ma non puoi più mandarmi via”, sussurra allora Valeria Solarino all’orecchio dello spettatore prima che si addentri nel percorso per lui studiato. “Non puoi uscire da questo intreccio prima di esserti perso”, spiega Angela Baraldi. 

Tra gli altri troviamo Alessandro Preziosi, Cristiana Capotondi, Alessandro Roja, Valentina Cervi, Brando Pacitto, Carolina Crescentini, Giulia Bevilacqua. E, ancora, Giuseppe Maggio, Isabella Ferrari, Marco Bocci, Matilda De Angelis, Matteo Giuggioli.

Dream

Meno riuscita delle precedenti della triologia, Dream cerca comunque di creare percorsi di arte innovativi e interattivi, coinvolgendo il pubblico attraverso nuove modalità di vivere l’arte. Dream è una sorta di test. Un viaggio grazie al quale mettere alla prova se stessi e misurare la propria voglia di scoprire nuove dimensioni e rappresentazioni della realtà.

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