Mazzarri “Il Trasformatore”

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Walter Mazzarri ha dato una scossa a l’ambiente Inter. Le sue parole d’ordine: organizzazione difensiva e preparazione atletica

Ok una rondine non fa primavera, ok mancano ancora 34 partite, ma è del tutto evidente che allo stato attuale delle cose, ovvero alla 4° giornata di Campionato, l’Inter si trova in una posizione di classifica che in pochi ( forse pochissimi) avrebbero prospettato. Ma se la posizione in classifica può essere la somma di componenti anche legate al caso, alla fortuna e alle avversarie incontrate, le caratteristiche incontrovertibili, esclusivamente frutto del lavoro di questi mesi di preparazione estiva, sono l’intensità di gioco e la capacità di rendimento massima. L’artefice di tutto ciò è ovviamente Walter Mazzarri (WM). Poche parole, non brilla in simpatia, noioso nelle conferenze stampa ma lavoratore come pochi in circolazione. E infatti fin dai primi giorni di preparazione ha mostrato come il suo unico credo sia il lavoro sul campo, iniziando dall’ABC. Una buona organizzazione difensiva, una reattività fisica che da parecchio tempo non si vedeva ed un gioco concreto e lineare hanno portato la squadra nerazzurra nelle zone di vertice. Stimolando la squadra e rendendola consapevole dei propri punti di forza, WM sta andando oltre le più ottimistiche e rosee aspettative. Emblematico il rendimento di Jonathan ed Alvarez. Il primo arrivato come l’erede di Maicon e poi rapidamente sprofondato nelloblio, il secondo giocatore di talento ma dalla discontinuità ed inefficacia impressionante, e con l’arrivo del tecnico livornese i due sono completamente rinati e diventati titolari inamovibili. Nell’undici titolare di oggi sono appena 2 i giocatori titolari acquistati in estate: Campagnaro e Taider. Ciò dimostra ancor di più i benefici portati dal nuovo allenatore che ha trasformato una squadra completamente svuotata dal punto di vista psicologico e priva di ogni tipo di consapevolezza.  È anche suo il merito di distogliere l’attenzione dalle vicende societarie che gravitano da circa 4/5 mesi e che porteranno da qui a breve uno storico avvicendamento della proprietà. Alcuni organi di stampa addirittura parlano di un cambio di allenatore, indipendentemente dai risultati, con l’arrivo del magnate indonesiano Thohir. Ma ovviamente WM , uomo  granitico, non si lascerà distrarre da nessuna voce, il suo unico pensiero è “trasformare” l’Inter perdente e deludente delle ultime due stagioni in una squadra vincente.

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