Muore Sandro Pertini

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1929
sandro pertini

Il 24 febbraio del 1990 si spegne all’età di 93 anni l’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini

Alessandro Pertini, per tutti Sandro, nacque in provincia di Savona nel 1896, fu chiamato alle armi nel 1915 e partecipò alla Prima guerra mondiale distinguendosi per il suo coraggio. Essendo un antifascista e militante del Partito Socialista Italiano dal 1920, fu prima arrestato per aver pubblicato un volantino contro il regime fascista e poi costretto all’esilio in Francia per alcuni anni. Insieme agli altri socialisti esiliati svolse un’intensa attività antifascista. Con la caduta del fascismo, potè rientrare in Italia e fondare con Pietro Nenni il Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria. Proprio in rappresentanza del PSIUP fu membro del Comitato di Liberazione Nazionale divenendo protagonista della Resistenza. Da partigiano partecipò a varie battaglie che gli fecero ottenere la medaglia d’oro al valor militare. Nel 1945 fu tra quelli che firmarono il decreto che condannò a morte Mussolini. Fu eletto deputato socialista all’Assemblea costituente e subito dopo ottenne altri incarichi politici: fu senatore, deputato sempre rieletto dal 1953 al 1976 e dal 1968 al 1976 Presidente della Camera dei Deputati. Dopo le dimissioni di Giovanni Leone, al sedicesimo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica, l’8 luglio 1978 i tre partiti più importanti (la DC, il PCI e il PSI) trovarono d’accordo ed elessero Pertini. Con ben 882 voti favorevoli su 995, la sua elezione ha raggiunto la maggioranza più cospicua nella storia della Repubblica italiana. In un momento di crisi come quello che stava attraversando l’Italia dopo la vicenda Moro, seppe trasmettere agli italiani fiducia nel futuro divenendo ben presto molto amato. Scelse di non trasferirsi al Quirinale mantenendo la sua residenza a Fontana di Trevi. Nel 1983 riuscì a dare l’incarico di formare il governo al socialista Bettino Craxi, con il quale tuttavia mantenne rapporti altalenanti. Nel 1985, pochi giorni prima della scadenza del suo mandato, si dimise divenendo senatore a vita. Morì all’età di 93 anni nel suo appartamento romano.

Pertini e i mondiali di calcio del 1982


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