Martin Luther King viene ucciso

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martin luther king

Il 4 aprile 1968 Martin Luther King venne ucciso da un colpo di fucile mentre si trovava sul balcone al secondo piano del motel Lorraine a Memphis

Pacifista, attivista e pastore protestante Martin Luther King, nato Michael King , crede nella non violenza e nell’insegnamento di Gandhi, al quale spesso viene accostato per la sua attività pacifista. Nasce in Georgia nel 1929,  studia nelle migliori scuole, si laurea in filosofia e nel 1954 divenne pastore, come suo padre. Si è sempre imposto in prima linea nella lotta non violenta contro il razzismo in America e  contro ogni tipo di pregiudizio etnico. Si fece paladino di emarginati e reietti, e nel 1957 fonda la Southern Christian Leadership Conference, un’associazione che si proponeva di riunire le masse nere americane sotto un’unica organizzazione non-violenta. Ne fu presidente per tutta la vita. L’obiettivo di King è quello di aiutare i neri d’America a prendere coscienza della loro condizione, e far capire loro quanto una rivoluzione è necessaria e doverosa, ma senza ricorrere alla violenza. Nel 1963 organizza una grande manifestazione a Washington a cui parteciparono circa 200.000 persone che davanti al Lincoln Memorial reclamarono il loro desiderio di cambiare il paese. Nel 1964 Martin Luter King vince il premio Nobel per la pace e, nonostante gli arresti e le intimidazioni subite, la sua battaglia continua fino alla sua morte.

Nel 1968, il 4 aprile, King si trovava in Tennesse per sostenere uno sciopero di netturbini locali. Dopo aver tenuto il suo ultimo illuminante discorso, torna nel motel dove alloggiava. Un cecchino gli spara un colpo in testa da un fucile di precisione. Muore all’età di soli 39 anni.

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