3 giugno 1963: muore Papa Giovanni XXIII

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3 giugno 1963: muore Papa Giovanni XXIII

Il 3 giugno del 1963 morì Papa Giovanni XXIII, da tutti conosciuto e ricordato come il “Papa buono”. Un uomo dal grande carisma, che cercò ininterrottamente di riformare la Chiesa cattolica

Era il 1958 quando, all’ età di settantasette anni, Angelo Roncalli, fu eletto vescovo di Roma, succedendo a Pio XII.

Dopo soli tre mesi di pontificato, Giovanni XXIII convocò, senza preavviso, a soli novanta anni dal primo, il Concilio ecumenico Vaticano II, programmandolo nell’ arco di pochissimo tempo, con lo scopo di rinnovare la Chiesa “per renderla più adatta ad annunciare il Vangelo ai contemporanei”  e nella speranza di riuscire ad aprire un nuovo dialogo con il mondo moderno. La convocazione del Concilio fu seguita inoltre dall’ enciclica “Pacem in terris” dell’aprile 1963, nella quale si racchiudeva per la prima volta e in maniera chiara il futuro del mondo intero, auspicando la fine della guerra fredda.

Tra le varie proposte del concilio ne ricordiamo alcune: l’abolizione dell’utilizzo del latino durante le celebrazioni liturgiche, il riconoscimento alle chiese locali di maggior indipendenza e autonomia decisionale e soprattutto l’apertura e la tolleranza da parte della Chiesa cattolica nei confronti delle altre confessioni.

Ben presto le persone si abituarono ai “fuori programma” del Papa, attraverso i quali riusciva a riempire quel vuoto che per troppi anni aveva allontanato i fedeli. Come ad esempio quando, durante il suo primo Natale da pontefice, si recò in visita ai piccoli pazienti del Bambin Gesù di Roma, dove con l’estrema dolcezza che da sempre lo contraddistingueva benedisse i bambini ricoverati nell’ospedale, o ancora quando il giorno successivo, recandosi presso il carcere di Regina Coeli per visitare i carcerati, esordì così: “Non potete venire da me, così io vengo da voi.” Questi e molti altri ancora furono i gesti e i momenti che rimasero indelebili nella memoria e nei cuori delle persone che, nonostante a volte fossero contrarie all’atteggiamento della Curia romana, alle sue chiusure e contraddizioni, grazie all’ autentica bontà del “Papa Buono” tornarono a riempire le chiese.

Il 3 giugno del 1963, intorno alle 19.00, si spense il Papa Giovanni XIII, un uomo che da sempre seppe parlare di pace, un uomo che riuscì a farsi amare da tutti i popoli e da tutte le religioni, un pontefice che sin da subito pose l’accento sul rispetto della dignità umana e sull’importanza del dialogo tra le persone, le culture e i loro religioni.

Il suo pontificato, conclusosi poco più di quattro anni dopo, è da tutti ricordato come un periodo contraddistinto da una forte positività, durante il quale la Chiesa iniziò a muovere i primi passi verso un cambiamento decisivo, che avrebbe finalmente riavvicinato i fedeli .

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