Gelato Festival: golose tentazioni all’Auditorium

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Fino a domani l’Auditorium Parco della Musica ospiterà il Gelato Festival, l’evento più goloso dell’estate romana. Un’occasione unica per assaggiare i gusti preparati dai gelatieri più importanti del territorio

Ci siamo. L’estate è finalmente alle porte e il caldo ha già iniziato a farsi sentire. Gelato Festival non poteva scegliere momento migliore per approdare nella Capitale, dal 18 al 21 giugno all’Auditorium Parco della Musica. Ben otto maestri gelatieri si stanno sfidando a colpi di spatola, deliziando i palati di curiosi e cultori con gusti innovativi che valorizzino i prodotti del territorio. Itinerante, grazie ai truck mobili, Gelato Festival si prepara, per il secondo anno consecutivo, ad attraversare l’Europa. Atteso a Londra, Amsterdam, Valencia, prima della finalissima a Firenze, dal primo al 4 ottobre nel suggestivo piazzale Michelangelo, che decreterà il vincitore della quinta edizione.

Gelato FeativalCreato ad hoc per la tappa romana, il gusto Giubileo, ideato dal direttore del Festival, Antonio Mezzalira. Vaniglia francese, in ricordo dei Papi di Avignone, menta piemontese, per onorare le origini di Papa Francesco, e salsa alla fragola, ispirata dal colore del simbolo del Comune di Roma. Non in concorso insieme ai gusti Buontalenti della gelateria Badiani di Firenze, Nutella,  Amor di Pernigotti ed Expo. Nato da un’idea di Mezzalira e del maestro gelatiere Giorgio Zanatta, il gusto Expo è ideale per gli intolleranti al latte e al glutine. Vegano perché privo di proteine animali, è un sorbetto al mango variegato con salsa alla fragola e al kiwi: un omaggio ai colori dell’esposizione universale.

Fino a domani sarà possibile votare il proprio gusto preferito tra gli otto in concorso. Preparato ognuno con prodotti legati all’ideologia e ai prodotti del territorio: dalla ricotta romana di pecora DOP alla ciambellina tivolese che ha ispirato l’omonimo gusto. In gara anche Cannella due.zero, Strudel vegano, Peccati di gola, Cuore di fragola al muscovado, Mucho Bueno e Il tiramisù di Cremì.

Il laboratorio mobile Buontalenti è il più grande del Festival. Con cinque macchinari altamente tecnologici fornisce, ogni giorno, fino a duemila chili di gelato. La produzione di creme, sorbetti ma anche gelati gastronomici è mostrata, ogni ora, da sezioni didattiche tenute dai più importanti maestri gelatieri. Nel truck degli show cooking i gelatieri in concorso avranno la possibilità di presentare il proprio gusto agli assaggiatori, il cui voto influenzerà per il 50 per cento il vincitore di ogni tappa. Il resto delle preferenze verrà espresso da tecnici del mondo dell’enogastronomia, della cucina e della pasticceria.

“Il gelato gastronomico è la branca di gelateria che mi sta più a cuore”, ha confessato Mezzalira, “nella prima giornata del Festival un mio allievo, Valerio Esposito, ha presentato un gelato al carciofo unito a gamberi saltati e orzo. Unire il mondo dell’enogastronomia a quello della gelateria, per noi è una linfa vitale”. Nuovi orizzonti, dunque, per il mondo del gelato che trascende i confini del dessert classico. Abbinamenti con antipasti, risotti, pizza che i cultori della gastronomia conoscono già da tempo ma che stupiranno anche i neofiti. Il successo del contrasto caldo-freddo è garantito. Provare per credere.

A cura di Alessia Polimanti.

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