Sono trascorsi 52 anni dall’attivazione della Moscow-Washington hotline : il telefono caldo della Guerra Fredda. Fraintendimenti ed incomprensioni vengono scongiurati: la diplomazia sconfigge il nucleare.

La linea rossa è una linea diretta di telecomunicazioni fra gli Stati Uniti d’America e la Russia .

La linea fu installata nel 1963, come conseguenza della crisi di Cuba fra il Cremlino, sede del governo sovietico e il Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

la svolta degli anni '60.

Nell’ ottobre del 1962, con la crisi di Cuba  la tensione tra Usa e URSS toccò uno dei suoi punti più alti. Dopo la vittoria della rivoluzione castrista e dopo il fallimento di un tentativo americano di contro-rivoluzione, furono scoperte navi sovietiche dirette a Cuba con missili a testata nucleare.

Il presidente Kennedy ordinò il blocco navale dell’isola e dopo giorni di tensione il premier sovietico, Chruščëv, vista la fermezza di Washington, ordinò a sua volta il ritiro delle navi in cambio della promessa dell’indipendenza dell’isola.
Lo scontro aperto tra le due superpotenze, entrambe dotate di armi nucleari, avrebbe potuto produrre effetti devastanti.

Raramente negli archivi storici si assiste alla vittoria della diplomazia in campo politico- militare. Questo fu uno dei rari casi.

Nel corso dell’ anno successivo, il 30 agosto 1963, entrò in funzione la “linea rossa”,  il primo collegamento telefonico diretto tra la Casa Bianca e il Cremlino.

Attraverso il collegamento tra le due potenze, si sarebbero potuti scongiurare fraintendimenti e malintesi che avrebbero potuto degenerare in un conflitto le cui conseguenze distruttive sarebbero state devastanti per l’intera umanità.

“ Per uso in tempo di emergenza, il Governo degli Stati Uniti d’America e il Governo della Repubblica Socialista Sovietica sono d’accordo nello stabilire, nei tempi tecnici necessari, un collegamento per la comunicazione diretta tra i due Governi”. Era il 20 giugno del 1963. Pochi mesi dopo, il 30 agosto la linea fu attiva.

linea rossa
Pronto, Cremlino? E’ la casa Bianca…

Nelle note pellicole “007, Solo per i tuoi occhi” di John Glen “Moonraker ,Operazione Spazio”di Lewis Gilbert e nel celebre “Dottor Stranamore” di Stanley Kubrick ,viene mostrata allo spettatore una linea diretta mai esistita.

La linea veniva immortalata da film e documentari come un telefono rosso a disposizione dei presidenti.

Si trattava invece di un telegrafo, messo a punto dalla Harris Corporation della Florida.

La linea rossa chiamata anche “red telephone” oppure Moscow-Washington hotline , comprendeva due telescriventi, un circuito per il telegrafo a doppio filo (Washington-Londra-Copenhagen-Stoccolma-Helsinki-Mosca) e un secondo circuito a doppio filo per il radio-telegrafo (Washington-Tangeri-Mosca), entrambi attivi 24 ore su 24.

Il suo primo utilizzo fu nel 1967 durante il conflitto tra l’Egitto e lo stato d’Israele, nella Guerra dei sei giorni, quando entrambe le super potenze si informavano vicendevolmente sui movimenti militari, per evitare provocazioni o situazioni di ambiguità.

La linea rossa tra Usa e Urss
La linea rossa tra Usa e Urss

Nel 1985 alla linea rossa fu aggiunto un collegamento via fax. Nel corso dello stesso anno, Reagan ricevette una lunghissima lettera scritta a mano da Gorbaciov, la cui scrittura, risultò un rompicapo per i traduttori americani.

Gorbaciov e Reagan furono gli ultimi capi di Stato a utilizzare la linea rossa. Nel 1991 venne istituito un collegamento telefonico diretto che fu usato per comunicare tra Boris Eltsin e George Bush senior.

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