Street art a Catania: il porto si popola di colori

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street art Vhils

Un murale che si fonde con i colori del mare, un’opera ciclopica che accende il porto di Catania. E’ la consacrazione della street art

Un grandissimo dipinto grande come un campo da calcio e alto come un edificio di dieci piani è stato voluto dalla Fondazione Terzo Pilastro per la riqualificazione del waterfront nella città di Catania, metropoli sempre più viva e aperta alle nuove sfide.
Ricco il fervore artistico all’interno della città e in particolar modo grande la vocazione nell’ultimo periodo nei confronti della street art, tanto che si è voluto realizzare il più grande dipinto murale al mondo sui silos che si affacciano sul mare, invitando all’impresa l’artista portoghese e di fama mondiale Alexandre Farto in arte Vhils.

La presentazione della gigantesca opera avviene in concomitanza alla presentazione della mostra intitolata “Codici sorgenti- Visioni Urbane Contemporanee” a cura di 999Contemporary, in cui sono presenti 50 opere che narrano la contaminazione tra arte e vivere civile e sociale, attraverso un percorso che nasce dalle origini, gli anni ‘80 a New York, e si protrae fino ai giorni nostri; il tutto attraverso un excursus tra i più grandi street artists di fama mondiale, che hanno fatto del graffitismo prima, e della street art oggi, un meraviglioso e evolutivo mezzo di riqualificazione urbana.

Come se si sfogliasse un libro, la mostra segue una narrazione storica mai rappresentata fino ad oggi, guidando lo spettatore nei 30 anni di vita del più grande fenomeno artistico globale, spiegando e illustrando la nascita, lo sviluppo interattivo e la consacrazione della street art nel mondo.

Importantissimo e magnifico può essere definito, quindi, l’ennesimo evento organizzato in Sicilia a favore della conoscenza informativa della street art, mondo sempre più in evoluzione come fenomeno aggregativo oltre che per il suo ruolo di riqualificazione “artistica” urbana.

Ancora una volta la street art si presenta al pubblico catanese, e non solo come atto di abbellimento artistico. E questo non è stato che il  come completamento di un lavoro iniziato mesi fa e che lascia in Sicilia una delle più ciclopiche realizzazioni della street art contemporanea.

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