Carnevale romano, al via la VIII edizione

0
1432
il Carnevale romano
Il Carnevale della Regina

Dal 30 gennaio al 9 febbraio torna nella Capitale l’VIII edizione del Carnevale Romano – Il futuro di una festa antica, promossa dal Comitato Carnevale romano con il coordinamento organizzativo di Marco Lepre.

Mostre, convegni, lectio magistralis, concerti e soprattutto il grande corteo rinascimentale che quest’anno troverà una nuova sede in piazza Navona.

La direzione artistica della manifestazione, realizzata in collaborazione con Municipio Roma I, con l’adesione del Comune di Leonessa e della Pro Loco Roma, è affidata a Leonardo Petrillo, mentre  l’organizzazione generale è a cura di Francesca Barbi Marinetti per D.d’Arte.

“L’attuale stato di commissariamento della città, la mancanza di un bando, quanto di finanziamenti – spiegano gli organizzatori – non ci ha fermato e abbiamo voluto realizzare questa edizione come puro atto d’amore e di volontariato culturale in omaggio alla storia, alle tradizioni e ai bimbi di Roma e al fine di non interrompere questa ritrovata tradizione comunitaria della Città”.

La giornata di apertura si è tenuta sabato 30 gennaio alle 11 nella meravigliosa cornice della Biblioteca Angelica. L’incontro dal titolo “Carnevale romano: il futuro di una festa antica”, presentato da Daniele Coscarella, ha ripercorso suggestioni, musiche, immagini, parole legate alla straordinaria storia del grande evento che sin dal Medioevo caratterizzò la vita e la cultura della città di Roma con la partecipazione di accademici e intellettuali della cultura nazionale, oltre agli immancabili protagonisti delle edizioni passate, tra cui la celebre attrice Maria Rosaria Omaggio, mirabile interprete di Cristina di Svezia. Durante l’incontro, è stato possibile visitare la mostra multimediale, a cura di Robbi Huner e Barbara Roppo, con le immagini più significative delle passate edizioni della kermesse capitolina, considerata il maggior evento equestre d’Europa per numero di spettatori.

Si entra nel vivo, però, nel pomeriggio di sabato 6 febbraio. A partire dalle 14,00 infatti piazza Navona sarà animata dagli Sbandieratori e Musici di Velletri, dai Tamburini del Palio del Velluto di Leonessa e dal Gruppo Musici di Torre Orsina, in attesa che alle 15,00, prenda avvio l’evento più atteso dell’antico e del rinato Carnevale romano: la Sfilata equestre, coordinata da Alessandro Salari, che quest’anno tornerà ad animare piazza Navona, luogo storico dei grandi eventi carnascialeschi sin dal medioevo.

Come da tradizione, al corteo prenderanno parte cavalieri e dame in costume, artisti equestri e le rappresentanze buttere della regione, simbolo culturale e storico dell’equitazione da lavoro del nostro Paese, insieme ai corpi militari che hanno dato lustro alla storia della cavalleria italiana, come la fanfara a cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello (8°) e la Polizia di Stato a cavallo.

Seguirà l’animazione di piazza con l’esibizione dei gruppi di rievocazione storica dedicata all’antica Roma, così come avveniva nei cortei rinascimentali con la riscoperta della classicità greco-romana. Al termine, verranno distribuite gratuitamente dal Gruppo IX Invicta le fontane falistranti, a rievocare la Festa dei moccoletti, che tradizionalmente celebrava la chiusura del Carnevale la sera del martedì grasso.

Domenica 7 Febbraio alle 10,00 invece verrà ospitato il XXXIV Carnevale romano delle Sette Contrade di S. Atanasio con la sfilata dei carri allegorici da p.zza Venezia lungo via dei Fori Imperiali.

Alle 11,00 al Museo di Roma – Palazzo Braschi, nell’ambito dell’esposizione “Il Carnevale Romano nella collezione del Museo di Roma Palazzo Braschi” il saggista e accademico Michele Rak, tra i massimi esperti del Barocco, terrà una lectio su “La Giostra dei Caroselli nel Cortile di Palazzo Barberini in onore di Cristina Di Svezia” (autori Filippo Gagliardi, 1606 -1659; Filippo Lauri 1623-1694), dipinto che raffigura lo storico festeggiamento realizzato in onore dell’arrivo a Roma della sovrana svedese il 28 febbraio 1656 nel corso del Carnevale romano.

Domenica 7 febbraio alle 18,30, sempre nella dimora settecentesca, nell’ambito dell’evento Parole e musiche per il Carnevale Romano, l’attore Leonardo Petrillo interpreterà alcune letture tratte dal Conte di Montecristo di Alexandre Dumas e i musicisti dell’Orchestra Archi dell’Accademia Nova si esibiranno nel concerto per due violini e archi di Johann Sebastian Bach e Arie di Corte di Ottorino Respighi.

Gran chiusura martedì 9 febbraio con l’Aperitif Gras al Margutta Vegetarian Food & Art e la mostra fotografica a cura di Robbi Huner e Barbara Roppo allestita presso gli spazi dello storico locale capitolino, e visitabile dal 1 al 9 febbraio.

LASCIA UN COMMENTO