Elleboro, la leggiadra Rosa di Natale

1
1581

Ama il freddo e fiorisce quando le ore di luce sono poche: scopriamo insieme l’ elleboro, la rosa di Natale.

Erbacee perenni, sempreverdi o a foglia caduca, l’ elleboro appartiene alla famiglia delle ranunculacee e dà il meglio di sé quando tutto il resto in natura riposa.

L’ampia gamma di colori e le dimensioni molto variabili dei fiori, con un vistoso ciuffo di stami giallo oro, oltre alla particolare tessitura delle foglie, fanno di questa specie una delicata ma insostituibile presenza in giardino.

Scegliendo le numerose varietà e piantandole a gruppi tra gli arbusti del giardino, si possono comporre quadri cromatici di grande bellezza; tutti i colori, o quasi, ad eccezione del blu.

In Italia, le sorelle Anna e Carla Barbaglia coltivano nel loro gottage garden di Pietra ligure (Savona), ellebori da quaranta anni, possedendo la più grande collezione di ibridi, specie e varietà dell’intera nazione (circa trecentocinquanta), ed aprono al pubblico il giardino su appuntamento ed in concomitanza al periodo di fioritura.

La loro coltivazione è abbastanza semplice se ci si attiene a piccole ma importanti regole.

Sono piante che non tollerano posizioni molto luminose, e temono il sole diretto da mezzogiorno al tramonto; la loro collocazione ideale è quindi sotto alberi a foglia caduca, durante l’inverno così i raggi del sole toccando il terreno stimolano la fioritura, riscaldandolo.

Anche sui balconi, sono assolutamente da evitare gli angoli soleggiati e caldi; da privilegiare quindi, una esposizione a Nord.

Elleboro
Elleboro in vaso

Per quanto riguarda la loro coltivazione , un ambiente fresco e leggermente umido è fondamentale per la loro crescita; le specie resistono fino a diversi gradi centigradi sotto zero.

La moltiplicazione avviene per seme o ancora più rapidamente per divisione del cespo ogni due anni delle piante in vaso, ogni cinque per quelle in piena terra, che amano essere toccate più di rado.

Abbisognano di poche concimazioni: spargere stallattico maturo al piede della pianta in autunno prima delle grandi piogge.

A seconda della varietà, dell’età e della grandezza dell’ esemplare, gli ellebori costano da cinque fino a quaranta euro per gli ibridi più pregiati, dalle corolle doppie o quelle di colore giallo.

LASCIA UN COMMENTO

1 COMMENT

Comments are closed.