Orchidee, piante tra scienza e mito – parte 1

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orchidee piante tra scienza e mito

Scopriamo insieme le orchidee, fiori cosmopoliti e non globalizzati, emblema della diversificazione evolutiva che arricchisce il mistero della natura.

Un immenso esercito, schierato in mille divisioni e quarantamila battaglioni, ha conquistato la terra: non è la trama di un film di fantascienza, ma la realtà del misterioso mondo delle orchidee, le piante più diffuse al mondo, dalla tundra siberiana ai deserti più aridi.

Con le loro innumerevoli varietà, la loro capacità evolutiva di sopravvivenza ed i loro sofisticati meccanismi di impollinazione, le orchidee hanno saputo colonizzare ogni zona climatica del nostro globo, adattandosi a tutti i possibili microsistemi ecologici, senza recare alcun danno alle altre componenti del regno vegetale.

Vere esperte di adattabilità, sono anche le piante fiorite più robuste e longeve: arrivano infatti a vivere centinaia di anni; molte di esse emanano anche un inebriante profumo.

La storia

Fin dall’antichità poi l’orchidea è stata ispiratrice di numerosi riti propiziatori e leggende popolari: simbolo di fertilità per Greci e Romani, evocatrice di armonia e perfezione spirituale nell’antica Cina, e “fiore dell’ aria” che si eleva al cielo staccandosi dalle miserie terrene in America latina.

Il nome della pianta deriva dal latino Orchis, che prosaicamente indica i testicoli, nome ispirato alla particolare forma dei tuberi presenti nelle orchidee terrestri mediterranee.

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Le differenze

La loro eterogeneità è evidente a prima vista: non solo i fiori assumono una miriade di forme e colori di ogni sfumatura, ma anche la pianta stessa varia in misura notevole.

Può essere lunga solo pochi millimetri, fino a parecchi metri e pesare più di una tonnellata, avere foglie invisibili e fiori grandi, oppure foglie bellissime con fiori minuscoli.

I loro colori coprono tutta la gamma dell’ arcobaleno, in tutte le combinazioni possibili di tonalità; l’unica che non esiste, contrariamente a quanto si possa credere, è un’orchidea nera.

Curiosità

Le orchidee infine non hanno per l’uomo solo utilizzo ornamentale, ma anche culinario: non tutti sanno infatti che la Vaniglia (Vanilla planifolia), utilizzata in tutte le cucine e le industrie cosmetiche del mondo, è un’orchidea, di cui si utilizzano i baccelli.

In alcuni paesi del mondo le foglie e gli pseudobulbi di alcune orchidee tropicali asiatiche (Eulophia,Coelygne, ecc..) sono consumati come verdura, o come “fieno” da dare in pasto agli animali.

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Eulophia, orchidea commestibile

*immagini prese dal web

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