Formula 1: una corsa lunga 1000 gare!

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Formula 1: una corsa lunga 1000 gare!
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

La Formula 1 giunge alla sua gara numero 1000! Davvero un bel traguardo per la massima competizione automobilistica al mondo. Andiamo a vedere cosa è cambiato negli anni e gli avvenimenti della gara.

Come cambiano auto…

Dalla prima gara della Formula 1 ne è passato di tempo: nasce infatti come Formula A, nel 1946, per diventare Formula 1 nel ’48. Ancora oggi è la massima competizione per auto a ruote scoperte, che diventa a carattere mondiale nel 1950. Il nome Formula lo si deve al fatto che uomini e mezzi debbano rispettare una serie di regole, formula appunto. La federazione che la guida ancora adesso è la FIA, cioè la Federazione Internazionale dell’Automobile. Negli anni a cambiare è stato un po’ di tutto, partendo dalla forma dell’auto, che prima era una semplice scatola ovale con le ruote, fino alla versione superaerodinamica di oggi, con tanto di Halo, l’archetto che protegge la testa del pilota. Sono cambiati i motori, con la cilindrata che è andata sempre aumentando e anche il fatto che ad oggi siamo nella cosiddetta “era dell’ibrido”, poiché le auto hanno anche componenti elettriche.

… e circuiti

I circuiti sono stati innumerevoli, ma sono pochi quelli entrati nella storia e che ci emozionano ancora oggi. Partendo dal circuito che ospita questa millesima gara, ovvero quello di Shangai, in Cina, molto moderno e che di solito riserva sorprese. Sicuramente, fra i circuiti più apprezzati c’è la nostra Monza, per nulla detto “Tempio della velocità”, uno dei pochi circuiti costruiti proprio per ospitare gare. Infatti si va sempre più verso piste con circuito cittadino, come Montecarlo, il GP più VIP di tutta la stagione. Tutto il mondo ha ospitato la Formula 1, ma con l’andare del tempo, molti circuiti non sono più stati utilizzati, anche per ridurre il numero delle gare. Tra le piste che non si annoverano più in Formula 1, abbiamo Indianapolis e il Gp del Sudafrica. Mentre, per esempio, la Germania cambia circuito ogni due anni, visto che ne ha due a disposizione. O ancora la Francia, che proprio l’anno scorso è rientrata nella lista dei paesi ospitanti, dopo una lunga assenza.

Chi ha vinto di più?

Tra i piloti, quello che ha vinto di più è senza dubbio Michael Schumacher, probabilmente il miglior pilota di sempre. 7 titoli, di cui cinque consecutivi. In classifica generale lo sta incalzando Lewis Hamilton, il pilota Mercedes detentore di 5 mondiali. Certo, Lewis ha già 34 anni, quanto ancora potrà continuare, con le nuove leve che già avanzano? Il nostro Sebastian Vettel è sotto di una posizione, avendone vinti solo quattro. Gli inglesi sembrano comunque essere i migliori su auto visto che i piloti in classifica generale sono ben 16, mentre gli italiani non arrivano alla doppia cifra. La cosa si ribalta nella classifica costruttori, dove la Ferrari domina con ben 16 titoli costruttori, staccando la McLaren che si trova a 9 in seconda posizione e la Mercedes, solo quinta con 5 titoli costruttori. Ancora la Ferrari detiene peraltro il record di unica squadra ad aver partecipato a tutte le edizioni dal 1950 ad oggi.

Formula 1: una corsa lunga 1000 gare!
credit: @Scuderia Ferrari Press Office

Piccole curiosità

Tra le curiosità c’è la numerazione, data dai giudici di gara agli inizi della F1. Abbiamo poi avuto un periodo in cui i numeri venivano affidati in base alla classifica. Presto però, il sistema portò confusione e allora venne messo a punto un nuovo regolamento che prevedeva una numerazione da 2 a 99. Rimangono fuori dal computo il numero 1, quello del campione, e il numero 13, per motivi scaramantici.

Ognuno può scegliere così il numero che preferisce e se questo non viene utilizzato per un anno, è poi inutilizzabile il seguente. È ciò che è accaduto in casa Mercedes quando Nico Rosberg vinse il mondiale. Infatti Rosberg decide di ritirarsi e il numero 1 non può essere utilizzato, visto che il campione in carica manca e anche quando l’anno dopo, Hamilton vince, decide di tenere il suo 44 anziché sfruttare l’uno. Anche nel caso della numerazione, il record è detenuto da un pilota Ferrari: Michael Schumacher! L’unico a tenere il numero 1 per 7 anni, di cui cinque consecutivi, anche se non tutti in Ferrari.

Gara 1000

Ma andiamo a questa gara numero 1000, per la quale c’erano grandi aspettative….Tutte disattese! È stato infatti un GP abbastanza anonimo. Le Mercedes fanno la loro solita gara, partono davanti e davanti restano. Le Ferrari invece sono ancora una volta vittima della strategia adottata dai loro ingegneri. Nonostante riescano a guadagnare una terza posizione con Vettel, va sottolineato che in tutto ciò il giovane Leclerc è stato sacrificato e la quarta posizione gli viene soffiata da un Verstappen che non corre più veloce di lui. Il giro più veloce lo prende addirittura Pierre Gasly, in sesta posizione.

Unica gara da sottolineare è forse quella di Alexander Albon, che a causa di un incidente il giorno prima, parte dalla pit-lane, ma riesce a risalire decimo. Il mondiale non poteva cominciare peggio per le Ferrari, come non poteva cominciare meglio per le Mercedes. Prossimo appuntamento a Baku, in Azerbaijan, rimanete sintonizzati!

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