Top 3 anime più visti (e guardati ancora oggi)

Top 3 anime più visti (e guardati ancora oggi)

Più del 35% della popolazione mondiale guarda gli anime regolarmente. Stilando una classifica dei 3 più guardati vediamo come gli anime riescano a coinvolgere sempre più persone ogni giorno.

1. Naruto

Episodi: 5 stagioni – 220 episodi (Naruto); 21 stagioni – 500 episodi  (Naruto Shippuden); 1 stagione – 200+ episodi (Boruto: Naruto next generation, in produzione)

La serie segue la vita di Naruto Uzumaki, un  dodicenne che ha dentro di sé (inconsapevolmente) lo spirito malvagio dalle sembianze di una volpe a nove code. Molti anni prima lo spirito aveva attaccato il villaggio dove Naruto, allora neonato, viveva. Il capo del villaggio, padre di Naruto, allora si sacrificò ed intrappolò il mostro dentro suo figlio. Naruto, ormai cresciuto, viene costantemente emarginato dagli abitanti del villaggio, che hanno paura del mostro che porta dentro di sè e fatica a trovare il suo posto nel mondo.

Tutto cambia quando un giorno decide di diventare un ninja, allora forma il suo team con il quale si imbarca in diverse missioni, commissionate dagli abitanti del villaggio, durante le quali troverà amici preziosi, ma si farà anche molti pericolosi nemici. La ragione per cui l’anime è così seguito tutt’oggi è da ricercare sia nei personaggi – che nel corso della storia crescono, imparano e provano emozioni e nei quali gli stessi spettatori si rispecchiano – sia nella complessità e i dettagli presenti in ogni puntata, che rendono la serie unica ed emozionante.

2. One Piece

Episodi: 20 stagioni – 995 episodi (in produzione)

Arrivato in italia quasi vent’anni fa, esattamente nel novembre del 2001, l’anime racconta di come il Re dei pirati in punto di morte abbia rivelato l’esistenza di un tesoro chiamato One Piece che conferirà a chiunque lo trovi illimitate ricchezze e fama. Dopo questo preambolo, la storia si sposta e inizia a seguire le vicende di Monkey D. Luffy, italianizzato in “Rubber”, un giovane pirata che da piccolo ha mangiato un frutto speciale, diventando così un uomo di gomma con la capacità di allungarsi e deformarsi a suo piacimento.

Avendo sentito che il Re dei pirati ha nascosto il suo tesoro sull’ isola di Raftel alla fine della Rotta Maggiore; Rubber decide di formare una ciurma e partire immediatamente verso il tesoro, così da diventare il Re dei Pirati e governare su tutti i mari. La serie è un continuo susseguirsi di momenti divertenti, battaglie epiche e scontri con mostri marini; questo fa in modo che lo spettatore non abbia un’attimo per annoiarsi e crei quella suspense che ti tiene attaccato allo schermo; facendoti appassionare si alle avventure ma soprattutto ai personaggi, pieni di vita e tutti belli con le loro personalità uniche e divertenti.

3. Dragon Ball

Episodi: 153 episodi (Dragon Ball); 291 episodi (Dragon Ball Z); 64 episodi (Dragon Ball GT); 131 episodi (Dragon Ball Super)

La serie segue la vita e le avventure di Son Goku che ci viene presentato come un dodicenne con una strana coda di scimmia che vive tra le montagne con suo nonno, Gohan, il quale gli ha insegnato tutto ciò che sa sulle arti marziali. La tranquillità di Goku andrà in frantumi quando un mostro ucciderà suo nonno e sarà costretto a scappare. Vagando da solo, un giorno incontra Bulma, una ragazza di sedici anni intenzionata a trovare le leggendarie sfere del drago. Le sette sfere magiche hanno il potere, quando raggruppate tutte, di invocare il drago Shenron e chiedergli di esaudire un desiderio. Convinto da Bulma, Goku si unisce nella ricerca delle sfere ed inizia così la loro avventura costellata di combattimenti, amici e nemici fatti lungo la strada e scene esilaranti. Nel corso delle varie serie Goku crescerà, si sposerà e avrà anche dei figli, che come lui diventeranno dei combattenti provetti. Sebbene ogni serie abbia trame diverse e caratteristiche uniche, la cosa che le accomuna tutte è la capacità di riuscire a coinvolgere lo spettatore ad un livello emotivo altissimo facendo in modo che ci si affezioni a tutti i meravigliosi personaggi, così ben sviluppati e studiati fin nel minimo dettaglio per riuscire ad integrarli al meglio nella storia.

Il motivo del successo degli anime

Per concludere, in generale quando pensiamo agli anime è quasi sempre qualcosa di bello, o perché ci ricordano la nostra infanzia o magari perché ci hanno aiutato a ritrovare una serenità persa per qualche motivo. Possono essere evoluti nel corso del tempo con l’avanzamento della tecnologia, ma c’è una cosa che non è mai cambiata ovvero la capacità di farci vivere avventure emozionanti e portarci per mondi fantastici pur tuttavia rimanendo seduti a casa.

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Testata registrata al Tribunale di Roma in data 5/04/2016 | Fatto con da TechSoup