Deepen, in un’app il giornalismo che si fa sentire

Deepen, in un'app il giornalismo che si fa sentire

Nei tempi dei podcast e dei ritmi frenetici, Deepen pensa anche all’inclusività. Se non vuoi o non puoi leggere gli articoli, ecco il modo di ascoltarli… Doppiati da speakers professionisti.

Nata da poco – è dal 2021 che è sbarcata online – Deepen è una piattaforma incredibilmente al passo coi tempi eppure attenta all’approfondimento e all’inclusione.

L’applicazione rappresenta una novità, infatti è la prima app di audio giornalismo in Italia!

Gli articoli vengono forniti dagli editori e fatti doppiare da speakers professionisti da Deepen, una volta fatto ciò è possibile trovare l’articolo sull‘app e sul sito dell’editore.

Questo tipo di servizi vengono utilizzati sempre di più grazie ad una nuovacultura dell’ascolto“. Sono tantissime infatti le persone che già da tempo utilizzano audiolibri e anche i podcast stanno riscuotendo un grande successo negli ultimi anni.

L’audio giornalismo non poteva che essere quindi la naturale prosecuzione degli ultimi trend, dopotutto non sempre si ha il tempo di fermarsi a leggere un articolo e ascoltarlo! Ecco allora che app come Deepen potrebbero essere la chiave di lettura che mancava. Una soluzione utile e divertente che, allo stesso tempo, potrebbe rendere l’informazione più accessibile per tutti.

Dalla carta all’audio giornalismo

Da anni sentiamo ripetere che la carta sia destinata a morire. Non sappiamo se sarà davvero così ma i numeri ci dicono che sempre più persone leggono libri e giornali da dispositivi elettronici.

Questo cambiamento è legato non solo alla comodità e alla praticità di avere notizie sempre disponibili, dato che ormai viviamo in simbiosi con il nostro telefono, ma anche ad un fattore ambientale. I giornali online sono infatti ecosostenibili e, vista la crescente importanza del tema, molte persone scelgono di non acquistare carta stampata anche per questo.

L’audio giornalismo offre però un ulteriore vantaggio: rendere l’informazione completamente hands free, ampliandone le modalità ed il tempo di utilizzo. Il fatto di non dover tenere il telefono in mano e poter quindi svolgere altri compiti mentre si ascoltano gli articoli potrebbe incentivare la fruizione delle informazioni.

Un altro fattore da non sottovalutare fra le opportunità offerte da app come Deepen è l‘attenzione all’inclusione. La possibilità di poter ascoltare gli articoli senza doverli leggere favorisce infatti il raggiungimento anche di persone che hanno particolari difficoltà a leggere, come ad esempio gli ipovedenti.

Deepen, in un'app il giornalismo che si fa sentire

Nello specifico, come utilizzare Deepen?

L’applicazione Deepen nasce come applicazione per smartphone ma è utilizzabile su tutti i dispositivi. Dopo essersi registrati, basta poco per iniziare ad ascoltare gli articoli delle principali riviste. E, dopo averla provata, possiamo dire che tutto risulta non solo intuitivo ma anche di piacevole fruizione.

È possibile personalizzare l’applicazione, seguendo le testate e gli argomenti che più interessano, usufruendo anche della possibilità di ascoltare offline; questo rende l’esperienza su Deepen ancora più personale.

L’app – oggi in versione beta gratuita – diventerà presto in abbonamento, con prezzi scontati per chi ha deciso di dargli fiducia nel momento del lancio.

Un piede nel presente e lo sguardo rivolto verso il futuro. Sembra essere quello lo spirito di Deepen, alla quale hanno già aderito tanti editori, anche di rilievo. Se allora volete ascoltare le ultimissime notizie, scaricate l’app o cercate il lettore audio sulle vostre testate preferite… Noi di OpenMag non ci abbiamo pensato due volte!

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