“Knots Untie”, 11° episodio di The Walking Dead 6, pone le basi su ciò che vedremo nei prossimi episodi: Rick & Co vs Negan.
L’incipit mellifluo del nuovo episodio di The Walking Dead ci mostra scene talmente romantiche da apparire piuttosto noioso e, tutto sommato, delle paranoie di Abraham ci importa davvero pochino.
Molto meglio quando l’episodio diventa Jesus-centrico, col nuovo arrivato che viene presentato agli altri membri del gruppo di Rick, non prima di essersi ritrovato con una decina di armi puntate contro perché, in The Walking Dead, fidarsi non è mai bene e non fidarsi è sempre meglio.
Jesus convince gli altri a seguirlo a Hilltop, una piccola comunità che vive di agricoltura e di scambi con altri piccoli centri simili ad Alexandria, proponendo di fare affari in modo da distribuire le risorse che ognuno ha. Già, non solo Hilltop ma anche altre comunità. Bella sorpresa perc Rick, Michonne, Daryl e gli altri, ormai convinti di essere gli unici “good guys” nei dintorni.
Giunti ad Hilltop e, dopo aver recuperato alcuni amici di Jesus in difficoltà tra cui un medico (Dr. Carlson), conosciamo Gregory, un tizio sulla sessantina, di bella presenza, che appare un pò come il Sindaco del piccolo villaggio fatto di roulotte e orticelli. Chiara sin da subito l’antipatia di Rick verso Gregory, sarà Maggie a fare la leader e a trattare, ed è la prima volta che Rick lascia il comando delle decisioni a qualcun altro che non sia Daryl o Michonne. Fatto sta che Maggie si mostrerà davvero in gamba, indubbiamente più diplomatica di Rick il quale, nel frattempo, si fa subito conoscere dai cittadini di Hilltop uccidendo Ethan, fratello di Craig, un uomo rapito dagli uomini (“i Salvatori“) di Negan che già da tempo saccheggiavano Hilltop ricattando e uccidendo gli abitanti.
L’ordine dell’evil più evil che ci sia, era quello di uccidere Gregory per riavere Craig. Ethan riesce ad accoltellare il capo di Hilltop, ma si sa che con Rick & Co nei dintorni è bene fare i bravi, finisce infatti male con una scena splatter e un coltello che trafigge Ethan al collo.
Epico il “What?” (“Che c’è?”) di Rick mentre viene fissato da tutti gli altri con la faccia dipinta di rosso dal sangue di Ethan.
Jesus comprende la forza del gruppo di Alexandria (e Psyco-Rick, svela le problematiche relative a Negan e riceve la prima proposta da Daryl: riportare a casa Craig, uccidere Negan e “I Salvatori” in cambio di cibo, medicine e… una mucca. Offerta allettante).
Gregory, avvertito da Jesus, alla fine si salverà e avvierà la trattativa con Maggie che, come anticipato, si mostra un’affarista nata. Chiede infatti metà delle risorse di Hilltop in cambio di protezione, in fondo combattere è quello che sanno fare meglio. Gregory tentenna un po’, anche Negan pretende metà delle loro risorse e se non ottiene ciò che vuole uccide senza pensarci due volte (nemmeno una volta in realtà avendo già ucciso 3 uomini di Gregory, tra cui un ragazzino di 16 anni, solo per mettere le cose in chiaro), ma alla fine cede e capisce che i suoi cittadini hanno bisogno di gente che sappia difenderli.
Rick inizia così a reclutare chi conosce le posizioni del campo di Negan, il morale è alto e sono convinti di vincere perché è l’unico modo per ottenere cibo e medicine, soprattutto adesso che Maggie ha una gravidanza da portare a termine.
L’episodio si conclude con l’ennesima scena melliflua e la foto dell’ecografia che viene mostrata a tutti durante il viaggio di ritorno, sorride Daryl, sorride anche Abraham che sembra finalmente aver capito di non dover perdere la speranza di vivere in un mondo migliore, speranza viva negli occhi dei futuri genitori Glenn e Maggie.
E ora?
“Not tomorrow yet” è il titolo della 6×12 di The Walking Dead, sette giorni di pazienza e avremo altre novità, la certezza è che tra non molto “Lucille”, l’ormai mitica mazza da baseball di Negan, assaggerà le teste dei nostri beniamini.
Stay save, Lucille is coming…


