Enrico Panattoni, classe 1928, ristoratore bergamasco, ma di origine toscana, si è spento nella notte tra il 3 e 4 ottobre, e con lui il segreto della vera ricetta del gelato alla stracciatella.
Il ristoratore nel 1946 arrivò nella città di Bergamo, dove si stabilì con la moglie Orianna, e dove aprì il 1 novembre del 1953 il bar “la Marianna”, con i risparmi della famiglia, dopo aver aperto un primo bar in via Colleoni, e poi aver rilevato nel 1962 la gestione del ristorante ‘Il Pianone’, sempre a Bergamo Alta.
Fu proprio nei locali della Marianna, che una notte, ispiratosi alla ricetta della minestra “stracciatella alla romana”, di gran voga al tempo, inventò il nuovo gusto. Quella del ristoratore “è una storia vera, che tante volte è stata mal interpretata –svela uno dei figli dalle pagine del quotidiano online Bergamo News- : non è che mio papà ha inventato quel gelato, semplicemente gli ha abbinato un’idea e una tipologia di produzione.”
Il gelato divenne subito famoso grazie al “Soap Box Rally”, nota manifestazione sportiva della città, che garantì ai tanti turisti presenti di poter assaggiare quel nuovo gusto, e che furono ambasciatori della sua notorietà in tutto il mondo.
Panattoni, però, non è ricordato solo per il suo gelato, ma anche per le cronache italiane del 1973, anno in cui il figliolo Mirko venne sequestrato. Quella tragica vicenda, che si inserisce nel periodo buio degli anni di piombo, fu il primo sequestro nella storia d’Italia, il cui mistero per il quale si volle colpire il ristoratore di Bergamo Alta è ad oggi non svelato. Quella vicenda, ormai vecchia di 40 anni, segnò profondamente la vita dell’imprenditore, che al tempo dovette esborsare un riscatto di 300 milioni di Lire.
Oggi l’Italia perde un altro dei suoi grandi artisti e innovatori, in questo caso nel settore della ristorazione, che ci rende orgogliosi di essere italiani. La sua storia, con la sua tradizione, continuerà a tramandarsi attraverso la sua famiglia, e i suoi tre figli, che oggi continuano a gestire le attività storiche avviate negli anni ’50.

