Renzo Rosso nuovo “giocatore” di Fubles

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La finanziaria Red Circle, dell’imprenditore veneto Renzo Rosso, proprietario della nota marca di abbigliamento Diesel, è entrata nell’azionariato di Fubles acquisendo il 15% del capitale sociale del social network per organizzare le partite di calcetto, che oggi punta ad internazionalizzarsi.

Ma andiamo per ordine: cos’è Fubles?

Fubles è una piattaforma realizzata da tre giovani che si prefigge l’obiettivo di risolvere il più classico dei problemi: organizzare una partita di calcetto. Difatti, come dicono gli stessi startupper, Mirko Trasciatti, Giuseppe De Giorgi e Stefano Rodriguez, loro non si sono inventati il calcetto, o qualche nuova regola o sistema per giocare, ma semplicemente uno strumento utile per tutti gli appassionati di calcetto che vogliono organizzare le proprie partite o tornei.

Oggi Fubles è il più importante soccer network di Europa, con alle spalle un finanziamento di oltre 300.000 €, conta 300.000 giocatori iscritti e oltre 70.000 partite giocate. Ed è proprio tra questi giocatori che Stefano Rosso, il giovane della famiglia imprenditrice Rosso, ha scoperto la piattaforma e ci si è appassionato, difatti la sua curiosità è nata proprio perchè i colleghi organizzavano le partite proprio con questa piattaforma. Da qui, come ormai nella normalità delle cose, all’interno di un contesto informale ed altamente “sociale”, il rampollo di casa Rosso ha avuto modo di conoscere il team di giovani ed è nata un’amicizia, ma sopratutto una partnership che oggi garantirà alla startup un investimento per aprirsi al mondo, infatti da pochi giorni sono state rilasciate le nuove versioni in inglese e spagnolo della piattaforma, e le nuove app per Apple, Android e Windows.

Per la finanziaria Red Circle, che in questo momento grazie agli ottimi profitti derivanti dal marchio Diesel e da Yoox, è un ottimo momento per investire in nuove realtà imprenditoriali, sopratutto nell’ambito dell’innovazione, e dopo una parentesi poco fruttifera con H-Farm, l’incubatore d’impresa di Riccardo Donadon, e la macchina elettrica Birò, ha deciso di lanciarsi nel mondo del digitale, e Fubles sarà il primo esperimento, che sarà seguito direttamente da Stefano Rosso, che entrerà a far parte direttamente del CdA dell’impresa. Anche H-Farm ha partecipato all’aumento di capitale della start-up, però non è ancora chiaro quale sarà il suo ruolo nella compagine sociale, e questo comunque non escluderà ulteriori investimenti.

Ancora una volta l’Italia, con i suoi giovani, dimostra che da una intuizione può nascere un grande progetto, che non si può negare abbia delle ricadute sociali, poichè attraverso il mondo “digital” si possono creare comunità virtuali, che poi però si incontrano nella vita reale e creano sviluppo sociale ed economico.

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