Crowdfuture, seconda conferenza nazionale sui finanziamenti “social”

Roma, per un weekend, capitale delle startup e dei finanziamenti all’imprenditoria innovativa.

Crowdfuture è la seconda edizione della conferenza nazionale dedicato al mondo del crwodfunding e private equity per lo sviluppo di startup, e si è affiancata ad un’altra grande manifestazione che si è svolta a Roma: Startup Weekend.

L’evento è stato caratterizzato dall’approfondimento di tutti i temi inerenti il finanziamento alle startup, alle recenti normative introdotte nel nostro paese, che come abbiamo già approfondito risultano essere tra le più avanzate in europa, e dalla partecipazione di grandi aziende partner che hanno aiutato la platea a conoscere meglio il mondo del finanziamento social.

La sede dell’iniziativa è stata l’università Luiss, ed essendo l’ateno di riferimento di Confindustria, non poteva non seguire con attenzione i fenomeni legati alla nuova imprenditoria giovanile e all’evoluzione che il sistema di incentivazione, e finanziamento, sta affrontando.

Come si legge dalla presentazione dell’evento, crowdfuture è la conferenza che affronta tutti gli aspetti legati al finanziamento collettivo di idee innovative. È l’evento italiano che solleva questioni e propone risposte, che guarda al presente e al futuro del crowdfunding, identificando e spiegando sfide e nuovi trend. La seconda edizione di crowdfuture focalizzerà la propria attenzione sulle tendenze più attuali del mercato e analizzerà i singoli aspetti seguendo delle track tematiche.

Le principali tematiche affrontate sono state le norme e regolamentazioni, con approfondimento sugli aspetti prettamente giuridici – d’altronde l’evento si è svolto nelle aule della facoltà di giurisprudenza -, il civic crowdfunding – ovvero l’analisi dei modelli di cooperazione cittadina che sempre più guidano i processi di progettazione urbana, la gamification – ovvero uno studio sui fenomeni di marketing legati al gioco e alla promozione del crowdfunding,  spiegando il rapporto tra gamificazione e big data e la conseguente trasformazione del ciclo di creazione del valore. -, ed infine il un focus sull’open-source.

La giornata si è susseguita con workshop e seminari paralleli alla conferenza, tra i più partecipati vi è stato quello su Vine e Instagram, a cui anche noi di OpenMag e i2M Factory abbiamo partecipato, e di come la pubblicità video sia cambiata grazie a queste nuove piattaforme social. Gli “animatori” del seminario, reso interattivo e inclusivo grazie al coinvolgimento del pubblico attraverso esercitazioni pratiche, sono stati Antonella La Carpia, Marketing & PR Director di Ebuzzing e Gaetano Faleo, Account & Sales Director di Ebuzzing Social. Il messaggio più importante, e forse chiave del seminario, è stato quello di La Carpia, dichiarando che “la forma migliore per valorizzare un messaggio nel social web è creare partecipazione, engagement, coinvolgimento.”

Nell’era del web, dell’innovazione, e della condivisione delle idee, i giovani, che ormai sono i primi partecipanti e attori a tutte queste manifestazioni, stanno sempre più assumendo la consapevolezza che l’autoimprenditorialità sia l’unica via per garantirsi un futuro e affrontare questa crisi economica che attanaglia l’Italia. Ugualmente, la classe politica e dirigente del paese, lo ha compreso?

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