UNISAMUN 2013: a scuola di diplomazia

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La seconda edizione di UNISAMUN (University of Salerno Model United Nations) è stata senza dubbio un crescente successo: circa cento ragazzi tra i venti e trent’anni (età media ventitré anni) sono giunti a Salerno da quattro continenti e oltre venti paesi per apprendere e vivere direttamente il lavoro della diplomazia.

Suddivisi in quattro comitati – il Consiglio Economico e Sociale, il Consiglio dei Diritti Umani, il Consiglio di Sicurezza e la Corte Internazionale di Giustizia – questi ragazzi hanno vestito i panni di ambasciatori e giudici per una settimana, scoprendo che la negoziazione è tutt’altro che “un gioco da ragazzi”. Infatti, per la maggior parte dei partecipanti si trattava della prima esperienza e discutere temi di rilievo internazionale in inglese è stata una sfida che ha lasciato perplessi in molti nei primi giorni; tuttavia, già dal secondo giorno, i partecipanti hanno dimostrato di saper apprendere rapidamente e hanno cominciato a sentirsi a loro agio tra le molte regole di procedura, accelerando sempre di più il ritmo dei lavori.

L’evento, svoltosi dal sette all’undici ottobre, ha avuto luogo presso il Campus di Fisciano dell’Università di Salerno. Alla cerimonia di apertura, i partecipanti sono stati accolti dal presidente dell’UNISA MUN Society, Mirko Montuori, hanno ricevuto i saluti istituzionali del Presidente della Regione Campania per bocca del suo vice, prof. Trombetti, già rettore dell’Università Federico II di Napoli, e una breve lectio magistralis da parte del prof. Jayalaban, Acton Institute e già membro della delegazione vaticana alle Nazioni Unite.

Tutto questo è stato organizzato dall’UNISA MUN Society, un’associazione no-profit fondata dagli stessi studenti dell’Università di Salerno, che si sta affermando come realtà a carattere imprenditoriale giovanile e dinamica. Ad oggi, UNISA MUN Society è l’unica associazione ad organizzare un Model United Nations (MUN) nel Meridione aperto alla partecipazione internazionale. Ma i dovuti riconoscimenti non finiscono qui: infatti, in tutta Italia è l’unica associazione ad organizzare un evento di questo tipo in una struttura pubblica. Per questi successi, bisogna rendere merito ai fondatori di UNISA MUN Society, Mirko Montuori, Michele Esposito, Giovanni Ragone, Aniello Manzi, Carmine Russo e Daniele Di Marino, tutti studenti di economia e, nella fattispecie, di economia e gestione delle pubbliche amministrazioni. Questi ragazzi hanno saputo generare l’interesse del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali, trovando nella direttrice, prof.ssa Adinolfi, un interlocutore aperto e attento alle possibilità che un evento simile avrebbe fornito agli studenti e prestigio all’ateneo stesso.

Quest’anno, in particolare, il supporto dell’Università di Salerno è stato ancora più concreto dell’anno precedente, in quanto agli studenti delle facoltà di economia e giurisprudenza sono stati riconosciuti rispettivamente cinque e sei crediti formativi per la partecipazione all’evento, formalizzando con un riconoscimento accademico i contenuti trattati. Difatti, il tema generale della conferenza è stato “La mancanza di leadership politica nel mondo contemporaneo” e i singoli comitati hanno affrontato temi attuali del palcoscenico internazionale come la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la libertà d’informazione nel XXI secolo e il diritto dei profughi a tornare nelle proprie zone di origine.

Da non dimenticare, infine, le attività serali – perché la vita di un ambasciatore non finisce quando si conclude la sessione ma è fatta anche di incontri informali e momenti di aggregazione: ogni sera i partecipanti hanno avuto modo di conoscersi anche al di fuori delle mura dell’università, con degli eventi che hanno riscosso un grandissimo successo e all’insegna della promozione del territorio. Presenti, infatti, prodotti tipici campani, dal vino alla più tradizionale mozzarella, dai dolci alla non tanto scontata pizza: è senza dubbio, quindi, tra gli obiettivi di UNISA MUN Society far conoscere non solo l’aspetto accademico ma anche quello più culturale in senso ampio, includendo le tradizioni agroalimentari e la storia della città, con visite guidate ai principali siti storici di Salerno.

In conclusione, UNISAMUN 2013 ha confermato quanto già avvenuto l’anno precedente, raddoppiando i numeri e i risultati positivi in tutto. Per maggiori informazioni, visitate il loro sito, www.unisamun.org e preparatevi a prendere parte alla terza edizione, per la quale presto si apriranno le iscrizioni.


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