New York: l’italo-americano De Blasio è il nuovo sindaco

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NYC ha un nuovo sindaco. And the Winner is.. Bill De Blasio, meglio noto come “il paladino della classe media e dei senzatetto”. Dopo 20 anni un democratico torna alla guida della Grande Mela. Ha battuto il repubblicano Joseph Lotha con il 73% dei consensi.

Al Park Slope Armory di Brooklyn, quartier generale dell’italoamericano, i fan sono in delirio. De Blasio è un populista e la sua agenda progressista prevede più tasse per i ricchi e più servizi sociali per le classe deboli, passando per un aumento del salario minimo. “Il racconto delle due città, quella di pochi prescelti e di chi è povero o fa fatica, deve diventare un ricordo del passato”, questa la promessa di Bill. Spesso è però anche una famiglia doc che può fare la differenza, quando si tratta di fare breccia nei cuori e nelle coscienze dei propri sostenitori. E questo è il caso del nostro candidato democratico. Sua moglie Chirlane, 59 anni, è una poetessa e attivista politica. Ma non solo. E’ anche una donna afro-americana che a soli 17 anni rese pubblica la sua omosessualità con un saggio sulla rivista Essence, salvo poi tornare alla cosiddetta “altra sponda” dopo aver conosciuto Bill nel 1991, dichiarando di “non amare le etichette”, perché ciò che realmente conta è “trovare una lui o una lei”, con cui “far funzionare le cose”. La coppia ha due figli: Chiara e Dante. La prima ha 18 anni ed è nota per le sue bizzarre fasce per capelli, che dopo la vittoria del padre alle primarie, sono diventate richiestissime. Più piccolo il secondo, 16 anni, ancora studente delle superiori, il quale ha letteralmente conquistato il pubblico con la sua foltissima chioma afro, che ricorda un po’ quella del primo Michael Jackson.  Scherzi a parte, da quando è apparso nella campagna politica del padre, l’attenzione dei media ha roteato intorno alla sua chiacchieratissima pettinatura, tanto che il piccolo De Blasio ha voluto precisare come l’interesse ostentato dalla gente attorno ai suoi capelli fosse ancora un po’ strana per lui. “Un sacco di gente mi riconosce … alcune persone vogliono fare delle foto e sono davvero felice”, ha affermato il giovane, da molti ritenuto il segreto del successo di Bill. Quest’ultimo ha infatti potuto far leva su una moderna famiglia multietnica, testimonianza concreta e attuale dei tempi che corrono. Con i suoi oltre 23mila fan su Facebook e ben due profili Twitter seguitissimi, l’elezione di Bill quale successore del precedente sindaco repubblicano Bloomberg era già nell’aria. Ricordiamo che De Blasio è il quarto Primo Cittadino italo-americano della Grande Mela. Il primo era stato Fiorello Enrico La Guardia, un immigrato italiano di origine pugliese, che divenne sindaco dal 1934 al 1945. Il secondo, Vincent Impellitteri, di origini Siciliane, che giunse a New York all’età di un anno, divenendo sindaco di NY negli anni Cinquanta. Poi fu la volta del più recente Rudy Giuliani, primo cittadino dal 1994 al 2001 e nominato dal Time “Persona dell’anno” nel 2001. Non poteva dunque mancare l’atteso saluto di Bill all’Italia, dopo la notizia della sua vittoria: «Grazie a tutti», ha detto nella lingua dei nonni materni, che emigrarono negli Stati Uniti dal sud della nostra Penisola.

A cura di Silvia Di Pasquale.

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