Vodafone respinge 130.000 virus

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A maggio Vodafone aveva annunciato “Rete Sicura“, un servizio per proteggere tutti i dispositivi connessi alla rete del colosso olandese.

Secondo la nota diffusa dall’azienda il sistema messo in campo ha portato i suoi frutti, con ben 130.000 attacchi di virus destinati a tablet e smartphone respinti e una rete di protezione che in sei mesi ha filtrato ben 16,7 Terabyte al giorno prodotto da circa 500.000 utenti.
Oltre ai comunissimi Trojan, ancora molto diffusi con il 53% dei casi, seguono gli Adware su Android (14%) e Windows (10%). Il ParentalControl inoltre ha boccato contenuti a rischio presenti all’interno di oltre 3 milioni di siti web a rischio, tra questi social network (71%), loghi e suonerie (7%) e contenuti pornografici (6%).
Il 75% degli utenti Vodafone che ha usufruito di questo servizio ne è rimasta soddisfatta, promuovendo a pieni voti sia la ‘navigazione protetta’ che il ‘Parental Control
L’ aumento giornaliero del traffico dati, è causa di una crescente esposizione ai rischi presenti sulla rete con conseguenze note come una crescita significativa di furti d’identità riscontrati dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni al fine di appropriarsi di dati quali pagamenti elettronici e chiavi di accesso ai servizi di home banking.
I social network si aggiudicano decisamente il “primato” poco lodevole del 97% dei malware presenti in rete, con un fenomeno in forte espansione soprattutto sui device mobili come smartphone e tablet.
Proprio per arginare un fenomeno dilagante come quello di Trojan, Adware e virus di ogni tipo e assicurare ai propri clienti una navigazione sicura Vodafone ha ideato Rete Sicura, un investimento che si integra nel piano da 900 milioni di euro sostenuto ogni anno dal’’azienda in rosso per lo sviluppo di tecnologie, reti, infrastrutture e piattaforme evolute.

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