Hernanes uomo vero in un mondo di mercenari

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Questa è una storia non come le altre. Soprattutto nel mondo del calcio dove è il Dio Mammona a farla da padrone. Questa è il racconto di un uomo che piange perché deve partire e lasciarsi alle spalle tre anni e mezzo della sua vita.

Questo è il racconto di un plumbeo pomeriggio di fine gennaio. Al termine dell’allenamento le macchine con i calciatori a bordo escono dai cancelli di Formello. Su una di queste è seduto Hernanes. Sogno dei tifosi interisti, realtà per quelli laziali. Ai sostenitori che gli chiedevano di non cambiare maglia lui ha risposto con un pianto. Le lacrime. Questa l’immagine che rimarrà del brasiliano, il Profeta per i tifosi laziali.  Emblematico di una decisione che sembra ormai presa. Ma è proprio qui la sorpresa: chi piangerebbe davanti alla possibilità di guadagnare circa il doppio di quanto percepisce attualmente? E si parla di cifre altissime: quadriennale da 3,2 milioni di euro a salire. Ma forse questo poco importa a Hernanes. In un mondo di mercenari, al soldo del Paperone di turno, il brasiliano dimostra di essere solo un calciatore. Un uomo attaccato alla maglia. In questo caso quella biancazzurra della Lazio. Perché Hernanes ha dato e ha ricevuto tanto. Si è consacrato in Italia, è uno dei più forti centrocampisti nel campionato nostrano, uno che segna e che regala punti pesanti. Ha conquistato anche la maglia della selezione verdeoro e non vuole perderla proprio ora che il Mondiale è alle porte. Ma si sa, il calcio ormai non è più un luogo per i sentimenti. Quanti giocatori sono partiti e sono arrivati? Bandiere di un’epoca scaricati alla prima occasione. Come Del Piero che non rientrava più nei piani tattici di Conte. La storia recente ci ha raccontato, però, anche vicende a “lieto fine”, come il ritorno di Kakà al Milan, club con il quale ha vinto una Champions League e uno scudetto. Sta di fatto che i tifosi laziali non accettano la cessione del loro idolo, oggi ancor di più. Sono accorsi a centinaia prima a Formello, e poi al quartier generale del presidente Lotito, per chiedere di bloccare la trattativa. Un calciatore che piange non è un semplice giocatore. E questo i supporters biancazzurri lo hanno capito. E forse anche quelli dell’Inter che vedrebbero approdare nella loro squadra un giocatore che lascia il cuore da un’altra parte. L’ultima carta è nelle mani del presidente Lotito. Ora sta a lui decidere cosa fare. Hernanes piange. I tifosi laziali vorrebbero vederlo in campo sorridente ancora una volta.

A cura di Valerio Polverisi.

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