Alessandro Volta inventa la pila

Il 20 marzo 1800 Alessandro Volta rende pubblica l’invenzione della pila, il primo generatore elettrico della storia.

Alessandro Volta fisico italiano, di Como, viene ricordato per l’invenzione del primo generatore elettrico, cioè la pila, ma non tutti sanno che oltre che inventore è stato pure scopritore del gas metano nel 1776, studiandone le caratteristiche sull’infiammabilità, applicandole ad alcune armi.

Ma i suoi studi più importanti furono quelli nel campo dell’elettricità. Diede un contributo fondamentale a tutti gli studi e conoscenze dell’epoca. La sua più grande invenzione fu la pila voltaica, prima versione della batteria elettrica.

Nel 1792 Volta avviò estese indagini sull’elettricità animale, al cui riguardo la teoria più moderna era quella proposta da Luigi Galvani e che Volta stesso definì galvanismo. Fu proprio il disaccordo con lo stesso Galvani a portare Volta a sviluppare, nel 1800, la cosiddetta “pila voltaica”, un predecessore della batteria elettrica, che produceva una corrente elettrica costante. Inizialmente condusse esperimenti con celle individuali collegate in serie. Ogni cella era un calice da vino riempito di salamoia, nel quale erano immersi due elettrodi dissimili. Nella pila elettrica i calici erano sostituiti da cartone imbevuto di salamoia. Volta determinò che la coppia più efficace di metalli dissimili producenti elettricità era composta da zinco e rame.

Il fenomeno alla base del funzionamento della pila voltaica, per cui tra due conduttori metallici diversi posti a contatto si stabilisce una piccola differenza di potenziale, prende appunto il nome di effetto Volta. Dai suoi lunghi esperimenti Volta ricavò tre leggi per descrivere il fenomeno.

In una comunicazione datata 20 marzo 1800 e indirizzata al presidente della Royal Society, sir Joseph Banks, Volta annuncia alla comunità scientifica l’invenzione della pila (o “apparato elettromotore” o “apparato a colonna”), da lui qui chiamata “organo elettrico artificiale” e paragonata all’organo elettrico del pesce Raja Torpedine.

 Alessandro Volta oltre ai riconoscimenti della comunità scientifica ricevette anche gli onori e le cariche dell’allora Imperatore e re d’Italia Napoleone B0naparte.

La generazione pre euro ricorda Volta anche per un altro fatto, la sua faccia stava sulla banconota da 10.000, il famoso deca di ottoottotretiana memoria.

 

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