Dal 15 aprile al 20 luglio 2014 il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita Pier Paolo Pasolini, con la mostra Pasolini-Roma.
“Pasolini-Roma” è stata l’ultima fatica di Gianni Borgna, scomparso a febbraio, che affiancò nella cura della mostra Jordi Balló e Alain Bergala. La mostra racconta la relazione passionale, di amore e odio, che legò il poeta, scrittore e regista alla capitale. “A questa mostra Borgna si è dedicato fino all’ultimo – ha detto il direttore dell’Azienda speciale Palaexpò Mario De Simoni – applicando una strategia particolare, quella di dedicarvisi come se la malattia non esistesse”. E i risultati sono evidenti: un rapporto d’amore con la città di Roma raccontato tra spezzoni e immagini prese dai film di Pasolini, come “Accattone”, prima opera di Pasolini, “Mamma Roma”, tra le foto con Orson Welles durante le riprese de “La ricotta” e con Totò sul set di “Uccellacci e uccellini”. Molti anche gli estratti di alcuni suoi libri, gli editoriali, i romanzi. E poi le foto con i suoi amici, intellettuali romani: Alberto Moravia, Elsa Morante, Laura Betti, Sandro Penna, Italo Calvino, Caproni, Ungaretti, Guttuso e il filmato in cui Bernardo Bertolucci racconta il loro primo incontro.
Pier Paolo Pasolini arrivò a Roma nel 1950 con la madre, dopo che era stato rimosso dall’insegnamento nelle scuole pubbliche ed espulso dal Partito Comunista in seguito a una denuncia per atti osceni. Visse nella capitale per 25 anni fino alla sua morte, avvenuta nella notte tra il 1º novembre e il 2 novembre 1975, quando venne ucciso in maniera brutale: percosso e travolto dalla sua stessa auto sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia, località del Comune di Roma. “Era andato a vivere nella periferia povera, a Ponte Mammolo, in una casa ‘senza tetto e senza intonaco’ nei pressi della prigione di Rebibbia – raccontava ancora Borgna – era un povero tra i poveri nelle borgate”. Attento osservatore della trasformazione della società dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, fu al centro di forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, per la sua critica nei confronti della borghesia e della nascente società dei consumi italiana, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti.
La mostra, si trova al Palazzo delle Esposizioni, in via Nazionale 194, a pochi passi dalla Stazione Termini. E’ aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20; venerdì e sabato dalle 10 alle 22,30.
Per acquistare i biglietti online e per maggiori info visitare il sito http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-pasolini-roma

