Francia ai mondiali, sarà rinascita?

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La nazionale transalpina occupa attualmente il 16° posto della classifica Fifa e questo dato testimonia i deludenti risultati raggiunti negli ultimi anni, ma in ogni caso per tradizione, storia e qualità di giocatori è sempre inserita nel gruppone delle favorite, seppur non in primissima fila.

Da sempre fucina di grandi talenti, i blues anche in questa competizione mondiale hanno parecchi assi nella manica da potersi giocare. Il girone E favorisce la nazionale allenata da Didier Deschamps, capitano della Francia iridata del 1998,che dovrebbe agevolmente avere la meglio su Ecuador e Honduras e prevalere sulla insidiosa Svizzera nella corsa al primo posto. La stella affermata è sicuramente Franck Ribery, forse l’attaccante esterno più forte in circolazione per la capacità di saltare l’uomo. L’astro nascente nel panorama mondiale è Pogba, giovane dal talento cristallino e dalla valutazione incalcolabile. Ma oltre alle due citate star c’è tanto altro. La porta è nelle buone mani del capitano  Lloris estremo difensore del Tottenham. In difesa Koscielny, Varane e Sakho si giocano i due posti titolari come centrali, anche ampia la scelta sulle fasce con elementi di spessore internazionale come Sagna, Evra e Debuchy. La mediana di centrocampo esprime grandi potenzialità con gli innesti di  Matuidi e Cabaye del Psg e del piccolo e funambolico trequartista del Marsiglia Valbuena.  In attacco la bocca di fuoco è  il bomber del Real Madrid Benzema, fresco vincitore della Champions League,  con Giroud, autore di una buona stagione con l’Arsenal, ottima alternativa come perno offensivo nel 4-2-3-1. E proprio questo schema è quello prediletto da Deschamps che in corsa non disdegna neanche un più coperto 4-4-2 con l’inserimento di una seconda punta al posto di un trequartista. In definitiva la squadra è giovane e ben assortita, può contare su elementi di esperienza internazionale e su talenti straordinari che la posizionano mezzo gradino sotto le super favorite.

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