Il 25 ottobre 1917, secondo il calendario giuliano, durante la rivoluzione russa, Lenin annunciò la presa del potere da parte dei Soviet
GiĆ a febbraio, a causa della disfatta subita dalla Russia nella Prima guerra mondiale, si era scatenata una rivolta che aveva portato alla deposizione dello zar Nicola II e alla formazione di un governo provvisorio. Al governo presieduto da Kerenskij si opponevano i Soviet che avevano un appoggio notevole tra i militari di Pietrogrado e i marinai della flotta del Baltico che il 24 ottobre 1917 occuparono la capitale. Il 25 ottobre Kerenskij fuggƬ e la sera stessa Lenin annunciò la presa del potere da parte dei Soviet. Al Congresso dei Soviet del giorno dopo furono annunciati i provvedimenti che riguardavano la distribuzione della terra ai contadini. Il nuovo governo istituƬ i tribunali del popolo; la separazione tra stato e chiesa introducendo il matrimonio civile e il divorzio; diede maggiore rilievo ai diritti delle donne e fissò la giornata lavorativa di otto ore. Il commercio estero divenne monopolio dello stato, le banche vennero nazionalizzate, la ferrovia e la flotta divennero statali. Vi furono elezioni a suffragio universale, anche se votarono meno della metĆ degli aventi diritto. In novembre inoltre fu riconosciuta l’indipendenza della Finlandia. La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa attraversò cinque anni di guerra civile fino a quando, nel 1922 divenne URSS, Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

