L’inizio di novembre ha sempre segnato nelle agende di qualsiasi ristoratore e addetto al settore enogastronomico, un appuntamento imperdibile. Segna il periodo in cui tutti gli editori, pubblicano le guide dei ristoranti e dei vini.
Possiamo iniziare dal mondo della ristorazione, parlando della celebratissima, Guida Michelin Italia 2015, premio ambito da qualsiasi chef nostrano. La Rossa, è tanto temuta come è tanto ambita. Presentata all’hotel Principe di Savoia di Milano, martedì 4 novembre 2014, quest’anno compie 60 anni; 332 ristoranti premiati, di cui 8 tre stelle (tutti confermati). Dal 7 novembre 2014 è disponibile per la prima volta, una App della guida gratuita. Prossimo aggiornamento, novembre 2015, in occasione del lancio della 61esima edizione.
Forse meno celebre ma altrettanto importante per il mondo della ristorazione è la guida di Identità Golose 2015, presentata presso lo spazio di Eataly Smeraldo a Milano il 3 novembre scorso. Ottava edizione, quella di quest’anno, ma l’impegno rimane sempre lo stesso, sempre costante, quello di premiare i migliori professionisti sotto i trent’anni, in Italia e nel mondo; il loro slogan infatti è: “La guida che leggono gli chef”. Identità Golose è l’unica guida che ci fornisce una panoramica della cucina creativa dei cinque continenti.
Passando invece al panorama vitivinicolo, nasce sotto la firma dell’Associazione Italiana Sommelier, la nuova guida 2015, intitolata Vitae. Nome che, forse, ribadisce la nuova vita che nasce dopo la recente frattura con Bibenda, ex delegazione dell’Ais Lazio, guidata da Franco Ricci (adesso presidente della Fondazione Italiana Sommelier). L’intenzione di Antonello Maietta, presidente Ais, è quella di valorizzare le varie delegazioni territoriali e «offrire una rappresentazione omogenea del panorama italiano, evitando di restare ancorati a stereotipi enologici.» spiega «Abbiamo voluto presentare il nostro Paese attraverso le poliedriche sfaccettature che animano il settore». In 2.054 pagine, oltre alle etichette più importanti hanno spazio anche piccole realtà territoriali, che hanno saputo dare un incentivo e un valore al territorio.
E per concludere la rassegna, non poteva che mancare la Guida Bibenda 2015 della sopracitata Fondazione Italiana Sommelier, che verrà presentata il 15 di questo mese, presso il Salone dei Cavalieri, dell’hotel Rome Cavalieri a Roma. Come ogni anno, la serata di gala sarà accompagnata da una cena ideata dalle maestre mani di Gianfranco Vissani. Ormai siamo giunti alla sedicesima edizione della guida, e, ormai da anni è diventa punto di riferimento per professionisti e appassionati, che potranno averla sempre a portata di mano, grazie all’App, già disponibile sugli store. Quest’anno, però, ci offre una novità: una completa sezione dedicata alla Grappa, ultima ma non ultima, delle eccellenze made in Italy.
Insomma, novembre, per l’editoria del settore enogastronomico, ci offre una vasta gamma, di guide, per offrirci una maggiore possibilità di scelta. Congratulazioni, a tutti i produttori, gli chef e i ristoratori, che nelle guide hanno ricevuto una riconoscenza di qualità ed eccellenza. Solo continuando di questo passo, il nome del Made in Italy gastronomico, potrà mantenere il rispetto che merita.





