Coldiretti: un Natale dal gusto Made in Italy

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Tanti i temi affrontati all’assemblea annuale della Coldiretti: la tavola di Natale 2014 degli italiani, agricoltura, giovani ed Expo di Milano

A pochi giorni dal Natale, Coldiretti ha voluto fare il punto della situazione per quanto riguarda i consumi degli italiani, sulla propensione ad acquistare, nonostante la crisi, prodotti simbolo del Made in Italy, come i cesti di artigianato, tra i regali più gettonati, ma anche riguardo differenti tematiche attuali sul fronte agricoltura, come il problema dell’olio,  il ritorno dei giovani alla terra e l’EXPO 2015 di Milano.

Il 17 Dicembre presso la sede centrale di Coldiretti di via XXIV Maggio a Roma, si è svolta l’Assemblea Nazionale sul tema del Natale. Al centro del dibattito una buona notizia per la Coldiretti: i prodotti agroalimentari hanno sorpassato l’acquisto di regali per diventare la voce maggiore del budget destinato alle feste. La spesa prevista per gli italiani nel periodo natalizio è di circa 4,1 miliardi di euro,  un dato molto importante considerando la crisi economica del nostro paese.

Coldiretti registra un aumento  del 10% rispetto allo scorso anno della spesa per le festività, dovuto  sia a  pranzi e cenoni, ma anche e soprattutto ai  regali. Gli italiani riscoprono  un’attrazione verso il legame con il proprio territorio e il  Made in Italy come sinonimo di qualità e sicurezza, garantendo un incremento del budget per le feste nel cibo e bevande del 35%.

Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti non ha dubbi: “acquistare prodotti italiani in un difficile momento di crisi significa anche sostenere il lavoro, l’economia e il territorio”, sottolineando che ” l’agricoltura e l’alimentazione sono tra gli elementi distintivi del Paese che possono offrire un grande contributo ad una ripresa sostenibile e duratura che fa bene all’economia, all’ambiente e alla salute”.

Infatti la scelta di acquistare prodotti del nostro territorio assicura anche la salvaguardia di circa trentamila posti di lavoro, secondo un’indagine Coldiretti; quattro italiani su dieci acquisteranno prodotti alimentari locali anche per i cesti regalo, dove i prodotti più gettonati sono lo spumante ( 66%), che registra un aumento anche all’estero di vendite pari a circa 300 milioni di bottiglie, i dolci (62%) e la frutta secca ( 57%).

Il Presidente Moncalvo, si è espresso sull’argomento giovani e prodotti enogastronomici e agricoltura in generale, notando un forte legame tra le nuove generazioni e il cibo di qualità e Made in Italy, sottolineato dal fatto che continua ad essere una delle spese principali per questi. Un altro fattore molto interessante è anche il forte ritorno al contatto con la terra e i prodotti locali, sostenuto dall’incremento sempre maggiore degli iscritti a università e scuole di agraria, portando i giovani ad investire nell’agricoltura anche per la loro professione futura. Mocalvo ha parlato anche dell’EXPO 2015, incentrato quest’anno sul Made in Italy e su argomenti di innovazione per la produzione , da qui il tema ” Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. L’evento di Milano è per Moncalvo un’occasione importante per far conoscere i nostri prodotti, ma anche il metodo di sviluppo utilizzato nella produzione, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale per una sicurezza alimentare e per la qualità. Lo sviluppo di cui si parla è sia attento alla persona e alle sue necessità, ma anche alla qualità esportabile verso i paesi più poveri.

Coldiretti ha proposto vari tipi di confezioni regalo contenenti prodotti italiani, visto che il 59% degli italiani ha dichiarato di acquistare per i regali soprattutto prodotti enogastronomici, dai più pregiati e lussuosi con bottiglie di spumante da collezione, a quelli vegetariani con cesti con insolite verdure, a quelli più low cost con prodotti semplici della campagna e della frutta di stagione italiana.

All’Assemblea è intervenuto anche il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina che si è soffermato in particolar modo sulla questione riguardante la produzione dell’olio extra vergine d’oliva, messi in difficoltà sia dal maltempo che dalla mosca olearia, che porterà a soddisfare il fabbisogno nazionale per soli i primi sei mesi del 2015, con il conseguente rischio di portare in tavola prodotti contraffatti o di bassa qualità provenienti dall’estero. Il Ministro ha voluto anche sottolineare il grande valore dei prodotti del Made in Italy, valore che viene riconosciuto in tutto il mondo e proprio per questo vengono scelti ed acquistati come regali. Si è parlato anche delle politiche attuate dall’Europa per i giovani e l’agricoltura, degli investimenti della banca Europea a favore dei giovani e delle nuove imprese che devono essere incrementati e sostenute. Martina si è soffermato anche sull’importanza di una buona informazione da parte dei cittadini sull’origine e la qualità dei prodotti, proprio per evitare il sorgere di contraffazioni e illegalità, sottolineando infatti come i molti controlli in questo ambito hanno portato ad un ritiro dal mercato di 40 milioni di euro di prodotti contraffatti durante nel 2014.

 

 

A cura di Serena Filigenzi.

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